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mercoledì 29 giugno - Aggiornato alle 14:10

Terni, chiusa la riunione di maggioranza: «Metodo da rivedere»

Quasi due ore di confronto a Palazzo Spada: alla fine tutti i partiti esprimono la fiducia all’operato del sindaco. Sul tavolo anche le commissioni

di Massimo Colonna

«Abbiamo trovato un accordo per arrivare ad un metodo nuovo per approcciare i problemi, ossia quello di una maggiore condivisione sia all’interno della maggioranza, sia tra maggioranza e giunta». E’ l’estrema sintesi riferita da un consigliere comunale appena uscito dalla sala di Palazzo Spada che ha ospitato, nel primo pomeriggio di martedì, la riunione di maggioranza, convocata dal sindaco Leonardo Latini. L’incontro ha visto comunque la presenza di voci critiche (in particolare quella di Emanuele Fiorini del Gruppo misto e di Michele Rossi di Terni civica) ma alla fine ha portato sostanzialmente a una condivisione della linea politica espressa dal primo cittadino dopo l’ultimo rimpasto e alla fiducia al sindaco da parte di tutti i gruppi politici di maggioranza, nonostante le polemiche emerse nei giorni scorsi.

La cronaca Il vertice è iniziato poco dopo le 15 ed è terminato dopo le 17: assenti giustificati perché in vacanza il neo assessore Cristiano Ceccotti e il presidente del consiglio Francesco Ferranti, più un paio di consiglieri della Lega. Da diverse parti, nei vari interventi, è emersa la richiesta di chiarimenti al sindaco in merito alle decisioni prese sul rimpasto e sulle modalità con cui le decisioni sono state comunicate. Il primo cittadino nel suo intervento ha replicato assumendosi tutte le responsabilità delle scelte sui nomi. Poi la discussione sul metodo ha portato la maggioranza a trovare un accordo per una «migliore comunicazione sia tra le diverse anime della maggioranza, sia tra maggioranza e giunta». E alla fine tutti i gruppi consiliari hanno espresso la propria fiducia nell’operato del sindaco. Sul tavolo anche la questione delle commissioni consiliari, con la necessità di una nuova votazione per la prima e la seconda visto il rimpasto.

Il sindaco «Pur in presenza – ha scritto in una nota il sindaco dopo la riunione – di una situazione nazionale e regionale in rapida evoluzione lavoriamo con una prospettiva di mandato di altri quattro anni, durante i quali potremo sviluppare, portare a termine e consolidare la programmazione che abbiamo impostato in condivisione con la maggioranza attraverso i documenti votati in consiglio comunale. Lo faremo con un confronto sempre più aperto e positivo tra l’esecutivo e la maggioranza consiliare».

@tulhaidetto

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