Thomas De Luca (foto Rosati)

Ci sono tra le altre richieste di chiarimento su autorizzazioni e certificazioni di sicurezza, al centro dell’interrogazione presentata dal Movimento 5 stelle alla giunta di Terni in reazione all’evento di Capodanno organizzato all’interno dell’area del museo Caos, compresa la sala dell’Orologio.

Museo e musica house In particolare l’attacco del gruppo consiliare di opposizione è rivolto, in prima battuta, all’assessore alla cultura Giorgio Armillei: «Da tempo ha affermato che questo tipo di eventi, che prevedono anche musica house, non sarebbero più stati ospitati dalla struttura museale, ma ormai – scrivono – alle contraddizioni siamo tristemente abituati. Tuttavia – prosegue la nota che accompagna l’atto depositato negli ultimi giorni –  ci chiediamo se la Soprintendenza sia stata informata e abbia rilasciato regolare nullaosta dato che, se l’afflusso di persone dovesse essere di entità notevole, dovrebbe essere previsto un adeguato piano di sicurezza in grado di impedire che vengano cagionati danni al museo o alle opere al suo interno»

Autorizzazioni e certificazioni Ma i dubbi dei 5 stelle sono anche altri: «Se un locale da ballo e da spettacolo deve rispettare numerose e stringenti prescrizioni tra cui l’ottenimento del certificato prevenzione incendi, ottemperando a rigorosi requisiti inerenti le uscite di emergenza; la sicurezza dei lavoratori e delle persone presenti; un idoneo contenimento dell’impatto acustico; e non da ultimo i dovuti controlli per la somministrazione nei luoghi al di fuori della sede del bar, ci si domanda come possa un museo avere tutte queste specifiche o essere adeguato anche solo per una notte».

Interrogazione su festa di Capodanno al Caos E poi: «Una questione si pone anche dal punto di vista etico e professionale. È giusto concedere a diversi operatori che parteciperanno all’organizzazione dell’evento, senza nessun bando, un vantaggio in competizione, rispetto ai locali e ai ristoratori della città che esercitando l’attività per tutto l’anno vengono vessati da una tassazione scoraggiante per chiunque e aspettano questo evento per poter respirare a fine anno?». Ergo: «Al fine di capire come tutto questo stia avvenendo, abbiamo presentato un’ interrogazione alla Giunta, dove oltre ai chiarimenti citati, richiediamo come stabilito dal bando museale, tutti i dati degli ingressi, degli incassi e in aggiunta anche le forme contrattuali adoperate per monitorare che tutto avvenga regolarmente».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.