lunedì 26 agosto - Aggiornato alle 06:46

Terni, bilancio previsionale non approvato: confronto tra Comune e prefettura

Inviato a Palazzo Spada una richiesta formale di atti: si va verso la diffida. De Biagi intanto saluta la città

di Massimo Colonna

Una diffida potrebbe essere inviata già nelle prossime ore: la prefettura di Terni si muove dopo che il Comune non ha votato il bilancio previsionale 2019-2021 per un inghippo formale emerso durante l’ultima seduta del consiglio comunale. Il tutto mentre lo stesso prefetto Paolo De Biagi, con una lettera alla città, annuncia il suo addio a Terni per la conclusione del suo percorso lavorativo.

Le richieste Mercoledì pomeriggio è iniziato lo scambio di mail e telefonate tra il segretario generale dell’ente Giampaolo Giunta e la prefettura proprio in merito all’approvazione del documento contabile«Come da prassi consolidata nell’ambito dei rapporti istituzionali tra Comune e Prefettura – fanno sapere da Palazzo Spada – il segretario generale, oltre alla normale interlocuzione telefonica, ha inviato di sua iniziativa un nuovo aggiornamento sull’iter di approvazione del bilancio di previsione, informando la Prefettura dell’avvenuta approvazione da parte del consiglio comunale dei punti relativi alla determinazione 2019 delle tariffe e delle contribuzioni; della disciplina delle prestazioni soggette a contributo da parte degli utenti e non rientranti nei servizi essenziali e del Dup 2019/2021». Come noto l’approvazione è saltata ed ecco dunque che ora i tempi si allungano: da qui ecco la reazione del prefetto Paolo De Biagi che, una volta ottenuta conferma del fatto che sarà necessario un nuovo consiglio per approvare l’atto, potrebbe inviare una diffida a sindaco, giunta e a tutti i consiglieri, con l’obiettivo di stringere i tempi. Anche perché Palazzo Spada si è già giocato il suo bonus, visto che i quattro documenti contabili in discussione in questi giorni (consuntivo 2017 e 2018, il consolidato e il preventivo, entrambi del 2019) dovevano chiudere il loro percorso a palazzo entro il 28 giugno scorso. Poi però è prevalsa la linea di allungare i tempi, anche per via del fatto che Palazzo Spada è in dissesto. E intanto la prossima seduta del consiglio dovrebbe essere convocata per mercoledì 24 luglio, con la chiamata che deve essere formalizzata cinque giorni prima della data scelta.

Il saluto del prefetto Intanto il prefetto giovedì mattina ha pubblicato una lettera per salutare la città in vista della fine del suo percorso lavorativo. «Tra pochi giorni – scrive – lascerò questa Provincia, concludendo il mio percorso lavorativo. Nella malinconia del momento, sono però contento di chiudere a Terni la mia lunga parentesi di lavoro. Ho trovato qui un territorio e una comunità che non sta vivendo – in presenza di una generale congiuntura economica avversa – il momento migliore ma che, pur nelle attuali difficoltà, testimonia la sua forza vitale supportata da una coesione sociale e una umanità rare. Nei due anni di permanenza a Terni ho sempre avvertito questo calore, questa disponibilità, questo spirito di accoglienza che caratterizzano la popolazione ternana e che saranno sempre un suo punto di forza. Ho cercato di dare un contributo al bene della comunità locale e mi rammarico se, talvolta, difficoltà oggettive mi hanno impedito di ottenere tutti i risultati auspicabili; ho sempre cercato di fare, però, ciò che era nelle mie possibilità, con impegno e serietà. Confido di essere stato utile a voi, cittadini ternani, come voi lo siete stati per me, per la mia esperienza professionale e di vita. Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini e con i quali ho condiviso lavoro, qualche delusione e traguardi significativi raggiunti: frammenti indimenticabili di esistenza! Nell’assicurare il mio ricordo affettuoso, auguro a tutti un futuro di serenità e soddisfazioni».

Il saluto del sindaco «Ho voluto ringraziare non solo formalmente il prefetto De Biagi – scrive il sindaco in una nota dopo l’incontro di commiato in prefettura – per l’impegno e il lavoro svolto nella nostra città in una fase certo non semplice della sua storia. L’ho ringraziato davvero con il cuore per aver profondamente apprezzato in questo primo anno della nostra amministrazione la sua eccezionale capacità di ascolto dei problemi della città e la sua sempre pronta disponibilità a partecipare o a guidare iniziative per il bene comune del nostro territorio. Il dottor De Biagi ha ricoperto il suo delicato incarico con grande competenza e autorevolezza, ma anche con rara gentilezza. Gli rivolgo dunque i migliori auguri, lo ringrazio per tutto ciò che ha fatto per Terni, dove sarà sempre ospite graditissimo».

@tulhaidetto

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