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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 13:27

Targa dell’ex staffetta partigiana distrutta, interrogazione: «Sindaco la ripristini?»

A pezzi il simbolo della memoria di Camilla Ravera, prima senatrice a vita detenuta nel carcere di Perugia. L’appello

La targa distrutta

La targa distrutta, una interrogazione in Comune e il silenzio tutt’intorno. E’ questa l’attualità della vicenda che ha visto finire in frantumi, il simbolo della memoria della ex staffetta partigiana Camilla Ravera. Di come siano andate le cose non c’è traccia. I consiglieri comunali del partito Democratico, provano a chiederlo al sindaco, sollecitandolo a rispondere sia rispetto a eventuali accertamenti compiuti sia sull’intenzione di ripristinare la targa ed eventualmente sui tempi dell’intervento.

Al Comune L’interrogazione a risposta orale è stata depositata lunedì mattina a firma dei consiglieri del Partito democratico Sarah Bistocchi, Erika Borghesi e Francesco Zuccherini e ha per oggetto ‘Distruzione della targa a memoria della ex staffetta partigiana Camilla Ravera, detenuta nel carcere femminile di Perugia’.

La storia E’ nel Carcere femminile di Perugia, di Piazza Partigiani, che scontò la sua pena Camilla Ravera, ex staffetta partigiana. Tra i fondatori nel 1921 del partito Comunista italiano, arrestata nel 1930 e condannata a 15 anni di carcere, ne scontò 5 in cella e gli altri al confino. Nel 1982, dopo due legislature alla Camera tra le file del Pci, venne nominata da Sandro Pertini senatrice a vita: è stata la prima donna a ricevere questa nomina.

Interpellata l’Amministrazione A memoria della sua detenzione nel carcere perugino, dal novembre 1933 al luglio 1935, si trovava una targa posta sul muro del vecchio edificio di Piazza Partigiani, per iniziativa della Provincia di Perugia nel 1979. E’ notizia di qualche giorno fa che la lapide in ricordo della Ravera è stata trovata ai piedi del muro dell’ex carcere femminile, fatta a pezzi. Non si conosce ancora la natura del fatto. «Tale targa – specificano i consiglieri – era stata apposta in ricordo di un momento tanto buio quanto significativo per la storia cittadina e nazionale, nonché di una personalità di grande rilievo storico, politico e culturale. E’ compito delle istituzioni conservarne la memoria e difenderne il patrimonio collettivo. Si chiede pertanto a Sindaco e Giunta se si ha intenzione di ripristinare la targa a memoria della ex staffetta partigiana, quali sono le tempistiche dell’intervento auspicato ed atteso, se si ha intenzione di approfondire i presunti motivi di tale fatto, se di carattere naturale o se ipotizzabile come atto vandalico politico».

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