di M.R.
«Sindaco forse lei vive poco la città. Bene i costi ridotti che vanta lei ma mettiamolo giù questo asfalto. Non si faccia raccontare i cantieri, andiamo un giorno a fare un giro, magari con la mia Jeep che è più adatta, e si renderà conto che ancora tante strade sono in pessime condizioni». Queste le osservazioni del consigliere comunale Orlando Masselli (Misto) sul programma di manutenzione stradale che Palazzo Spada attua, così come dettagliato dal dirigente Federico Nannurelli, con pianificazione settimanale, basata su segnalazioni e con previsione di spesa in continua diminuzione.
Manutenzione strade L’argomento è stato oggetto di dibattito in sede di consiglio: «Ma il Comune con questo sistema tappa solo delle buche, i veri lavori di asfaltatura, quelli più consistenti, non sono affidati agli operai del Comune» obietta Marco Celestino Cecconi. «Si ricorre a società in house (Terni reti) perché non ci sono sufficienti risorse per assumere nuovo personale (sei le unità necessarie indicate dal sindaco Bandecchi), e questo va bene ma la situazione delle strade è drammatica. Questa amministrazione sta provando a sistemare le cose ma è indubbio che i risultati non sono così percepiti. O il lavoro non è efficace perché si riaprono le buche, o qualcos’altro non funziona – ha osservato Valdimiro Orsini (Masselli sindaco) -, valuteremo col tempo».
Terni Il primo cittadino Stefano Bandecchi ritiene il modello adottato dal Comune ‘esemplare’: Una strada che qui costa 52 mila euro e 100 iva compresa, per un km; altrove, tramite appalto ne costa almeno 190 mila euro. Quindi cerchiamo di renderci conto dei risparmi e di come questa amministrazione funzioni meglio di altre».
