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martedì 15 giugno - Aggiornato alle 04:58

Stadio Ternana, ipotesi consiglio straordinario: l’opposizione polemizza sullo slittamento della discussione

Bagarre per il nuovo Liberati, Lega e Terni civica per seduta dedicata. M5S, Pd e Forza centro: «La maggioranza cincischia»

di M.G.P.

La Ternana calcio ha già presentato lo studio di fattibilità del nuovo stadio,  per il quale si attende la delibera del consiglio comunale con la dichiarazione di pubblico interesse entrò metà maggio. Il consiglio si riunisce lunedì pomeriggio, ma la seduta si chiude senza che l’argomento stadio e clinica venga affrontato allora la Lega annuncia la richiesta di un consiglio straordinario, ma le opposizioni esprimono a perplessità sull’operato della maggioranza. Questa la cronaca politica degli ultimi giorni legata a uno dei temi più caldi del momento in città.

M5S e Pd Le opposizioni incalzano per un’immediata presa di posizione del sindaco Latini e della governatrice Tesei sulla questione Liberati e polemizzano sulla richiesta della Lega, dichiarando che quest’ultima sarebbe volta solo a giustificare l’immobilismo che c’è stato fino ad ora da parte di chi governa «Quanto accaduto lunedì in consiglio comunale – dichiarano in una nota congiunta Movimento cinque stelle e Partito democratico – ci fa dire che sullo stadio servono più fatti e meno parole. Quando il centrodestra ha dovuto svendere l’acqua pubblica ai privati non ha guardato in faccia a nessuno e ha trovato subito tempo e i numeri non preoccupandosi neanche degli aumenti delle bollette, puntualmente verificatisi. Oggi sulla questione stadio invece sembra quasi che non abbiano numeri per decidere nulla. Forse è davvero così, perché a quanto pare i partiti delle destre perugine hanno già voltato le spalle a Terni. Per questo serve un’immediata presa di posizione del sindaco Latini pubblica e trasparente, nei confronti della governatrice Tesei sulla questione della redistribuzione dei posti convenzionati per le cliniche, perché tutti hanno capito che senza clinica lo stadio non si farà e Terni merita un percorso chiaro, rispettoso di ogni normativa, ma comunque non penalizzante della città. È assurdo che la Lega Terni ora chieda un consiglio straordinario sulla questione stadio per sopperire alle lacune della sua maggioranza e all’immobilismo del sindaco verso la Regione Umbria e ai suoi stessi ritardi: sono settimane che la questione poteva essere discussa in consiglio comunale ma gran parte della maggioranza di centrodestra non lo ha voluto fare. Una richiesta tardiva che arriva quando da mesi sarebbe servito un pronunciamento da parte del consiglio su atti già formalizzati a luglio. Chi governa – concludono i consiglieri –  non pensi che potrà salvarsi mistificando le informazioni per nascondere le bacchettate che arrivano da Perugia. Le destre governano in Comune come in Regione, volendo hanno i numeri per fare tutto, ora devono solo dimostrare  finalmente di saper far valere le istanze di Terni».

Forza centro Sulla questione anche il consigliere di Forza Centro, Emanuele Fiorini, esprime posizioni contigue a quelle del M5S e Pd lamentando la negligenza nell’affrontare i temi cruciali dell’argomento quali la sostenibilità dell’investimento « Ieri sera – dichiara in nota il consigliere Fiorini – ho chiesto il prolungamento del consiglio comunale fino alle 24, anche per poter parlare della vicenda dello stadio. La maggioranza ha votato no, perché doveva andare a cena. Un insulto nei confronti delle migliaia di euro che il comune spende per una seduta di consiglio comunale, un insulto ancor più grave verso l’investimento che la società Ternana vuole fare su Terni e che finora non ha trovato risposte chiare da chi amministra il comune e la regione. Il nuovo impianto, con la vicina clinica privata, potrebbe portare posti di lavoro, servizi, infrastrutture fondamentali per lo sviluppo di una città competitiva a livello nazionale. E invece si continua a perdere tempo e a non affrontare il vero punto cruciale: la sostenibilità dell’investimento che necessità per essere tale di un riequilibrio tra i posti letto convenzionati da Terni e Perugia. Ieri in consiglio si è discusso di un solo punto all’ordine del giorno – conclude – Giudichino i cittadini se i loro soldi siano stati spesi bene».

La Lega risponde Il Carroccio tira dritto sulla richiesta di consiglio straordinario per affrontare la questione e attacca: «La minoranza in maniera scellerata e strumentale, di fronte alla straordinaria e concreta opera rinnovatrice messa in campo dalla Lega, non ha alcun argomento se non mistificare la realtà, ma siamo convinti che tutto questo non li porterà lontano. Agendo in questo modo stanno dimostrando ancora una volta di puntare soltanto ai likes sui social e non all’effettiva soluzione del problema. Consapevoli dell’importanza e della rilevanza della questione, siamo pronti ad affrontare il tema relativo alla costruzione del nuovo stadio, come annunciato oggi dal collega Presciuttini, depositando domani stesso una richiesta di consiglio straordinario. Frattanto ricordiamo, a chi si impegna soltanto nel fare sterile polemica, che l’iter amministrativo, che l’amministrazione a guida Latini sta portando avanti è a buon punto e che, nella prima metà di maggio, vedrà dichiarare in consiglio comunale l’interesse pubblico dell’opera. Noi della Lega preferiamo un’azione intelligente, ponderata e consapevole. È questo l’unico modo possibile per arrivare al raggiungimento dell’obiettivo comune – concludono – tutto il resto non ci interessa e ne facciamo volentieri a meno».

Terni civica E una sponda alla maggioranza, stavolta ci pensa il capogruppo di Terni civica, Michele Rossi a fornirla: «Opportuno e corretto – commenta – approfondire le tematiche inerenti il progetto stadio in un consiglio dedicato, ben consapevoli che comunque è in corso una procedura comunale per il riconoscimento di interesse pubblico che avrà termine nella prima metà del mese di maggio. Su quella lo stesso consiglio sarà chiamato ad esprimersi, a seguito della conferenza dei servizi. Con il consiglio comunale straordinario, ci si augura che l’intera assemblea possa esprimersi unita nel sostenere un progetto così significativo per la città che potrà portare occupazione oltre che aggregazione sociale. Occorre consapevolezza che il percorso non è ne facile né immediato. Occorre superare ogni possibile ostacolo nel rispetto della legge, per raggiungere l’importante obiettivo, ognuno dovrà dare il massimo del proprio contributo».

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