di Chia.Fa.
Anche il presidente del consiglio Sandro Cretoni nell’elenco degli incompatibili che, lunedì in aula, non potranno partecipare alla discussione e al voto della variante in riduzione al Piano regolatore generale. Oltre a Cretoni sarebbero altri sette i consiglieri che non avrebbero superati i controlli disposti dal sindaco Umberto De Augustinis in base all’articolo 78 del Testo unico degli enti locali, secondo cui il consiglieri dovranno lasciare il proprio banco nel caso in cui pareti diretti o del coniuge fino al quarto grado siano toccati dal riassetto urbanistico.
Anche Cretoni incompatibile Il presidente e coordinatore della Lega in città, confermando di non aver superato l’accertamento, spiega che «ad eccezione di un caso, siamo di fronte a incompatibilità legate a proprietà di parenti su cui si procederà alla declassificazione in agricoli di terreni oggi edificabili per evitare di pagare l’Imu». Le verifiche sull’elenco di zie e cugini non è ancora stato formalmente chiuso, ma per ora sono otto i consiglieri per i quali si è acceso il disco rosso, sette dei quali siedono nei banchi di maggioranza e uno solo tra quelli di opposizione. All’esito dei controlli degli uffici del Comune, insomma, Lega e alleati non avrebbero i numeri per garantire il numero legale né per approvare la pratica, comunque ereditata dalla precedente amministrazione. In questo senso, come era già emerso, la variante al Piano regolatore generale arriverà in aula suddivisa in sei stralci in modo che i consiglieri incompatibili possano lasciare a scaglioni l’aula cosi da garantire alla maggioranza i numeri per approvare la manovra urbanistica.
