di Chia.Fa.
Il Pd raccoglie le firme contro il trasferimento dello Sportello del cittadino in centro storico.
Raccolta firme Pd contro trasferimento Suic in centro Sarebbero già alcune centinaia le sottoscrizioni raccolte dai democratici sulla delicata operazione che il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, ha annunciato di voler portare a termine al massimo entro settembre, traslocando gli uffici da via dei Filosofi a palazzo Leonetti Luparini tra il piano terra e il primo piano. Sul punto ha già manifestato perplessità la Cgil di Spoleto, attraverso il responsabile della Camera del Lavoro, Massimo Venturini, preoccupato per la presenza di servizi comunali sensibili come l’anagrafe e i tributi all’interno della Ztl, nel cuore del centro storico. Timori per il costo dei parcheggi e più in generale l’accessibilità, motivo per cui venerdì mattina, nell’ambito dell’incontro tra i rappresentanti delle tre sigle sindacali e l’amministrazione comunale, la Cgil proverà a chiedere il mantenimento di un ufficio decentrato, ipotesi fin qui esclusa dal sindaco Cardarelli.
Zampa: «Non è bastato l’esperimento flop» Altre criticità vengono sollevate dalla consigliera comunale Laura Zampa (Pd), che a fine marzo ha presentato un’interpellanza con altri colleghi ma è tuttora in attesa di risposta: «L’amministrazione comunale ha già fatto un tentativo tempo fa, portando l’Anagrafe all’interno del municipio per alcuni ore alla settimana. Nonostante il test si sia protratto per alcuni mesi, causando anche disagi ai lavoratori, le pratiche evase dallo sportello sono state circa una dozzina. Nonostante il risultato ridicolo – va avanti Zampa – si vuole trasferire in centro storico lo Sportello del cittadino, senza considerare che, tra le varie criticità, c’è anche quella legata al caos traffico e sosta selvaggia che si innescherebbe durante gli orari di apertura della Ztl».
