di C.F.
«Abbiamo proposto alla Croce Rossa di fare la palestra di San Paolo». E’ direttamente il sindaco Umberto De Augustinis, lunedì pomeriggio in consiglio comunale, a confermare che negli ultimi giorni è stata di fatto archiviato il progetto di completamento del Palatenda da 970 mila euro che la Croce Rossa si era resa disponibile a realizzare coi fondi raccolti durante l’emergenza terremoto. A seguito di alcuni incontri la giunta ha anche elaborato una proposta al vaglio dell’associazione guidata in Umbria da Paolo Scura con cui, dopo le scintille iniziali, secondo il sindaco «si è stabilita un’interlocuzione positiva».
La proposta del sindaco Alla Croce Rossa, in particolare, è stata richiesta la disponibilità a realizzare la palestra di San Paolo prevista dal progetto del polo scolastico di San Paolo, dove sarebbero dovuti sorgere anche due edifici per ospitare la scuola media Dante Alighieri e quella dell’infanzia Prato Fiorito (entrambe inagibilità totali di tipo E). Tuttavia la giunta comunale ha deciso di ricostruire le due scuole coi danni più gravi nelle sedi originarie e aprendo alla possibilità di collocare a San Paolo il liceo scientifico e quello di scienze umane utilizzando i contributi di ricostruzione già assegnati alle due scuole. Il mosaico è ancora molto incerto, con la Provincia di Perugia proprietaria dei due licei chiamata a valutare la proposta del Comune, ma intanto si chiede alla Croce Rossa di realizzare la palestra prevista dal progetto iniziale del polo scolastico «perché – dicono sia il sindaco che l’assessore – a prescindere dalla decisioni che prenderà la Provincia per i licei, lì c’è necessità di una palestra per gli studenti dell’Alberghiero». Poco convinto il consigliere d’opposizione Roberto Settimi, che durante le comunicazioni iniziali ha sollevato il dirottamento del mancato intervento al Palatenda: «Resta inutilizzabile, ma così rischiamo di perdere i fondi».
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