Panfili lascia l'incarico di coordinatore (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Era nell’aria già da qualche giorno, ma alla fine lo strappo si è consumato definitivamente soltanto sabato pomeriggio. Giampiero Panfili, coordinatore comunale di Forza Italia da poche settimane, si è dimesso dall’incarico con un lungo documento che arriva a margine di giornate di passione per i partiti de centrodestra cittadino. Un atto «amaro ma dovuto, perché – scrive Panfili – questa classe politica non è pronta a capire e gestire una vittoria». Del passo indietro sono già stati informati vertici del partito, alle prese con un panorama regionale non meno roseo.

«Posizioni inconciliabili» Forza Italia resta senza coordinatore, ma soprattutto senza candidato sindaco, partita intorno alla quale si è consumata la frattura. Non è un mistero che Panfili abbia sempre lavorato per allargare la coalizione, verso la lista civica Rinnovamento e, quindi, scommettere su Fabrizio Cardarelli. «Per prima cosa ho nominato due giovanissimi vice coordinatori, proprio per dare un volto nuovo al partito e poi ho cercato faticosamente di far sedere tutti intorno allo stesso tavolo cercando una mediazione, con l’idea che un nostro sacrificio potesse essere sostenuto a fronte di una diversa candidatura elettoralmente più pesante, ma tra posizioni inconciliabili e talvolta ottuse non è andata così».

L’amarezza di Panfili che viene dalle fila di An, è tanta: «Io ero disposto a metterci la faccia per riuscire a coronare il sogno del centrodestra al governo della città ma, di certo, non voglio fare da paravento ai soliti giochini e personalismi – scrive – gestire una campagna elettorale dove vengono imposte e non condivise candidature e scelte, nella dichiarata consapevolezza che non si tratta delle migliori possibili, non fa per me». Un addio in piena regola che regala un’altra scossa alla campagna elettorale per la corsa a Palazzo, a cui Panfili potrebbe anche partecipare, unendosi alla schiera di Rinnovamento, anche se per ora preferisce non commentare.

Nodi Cosa farà Forza Italia, che al suo fianco dovrebbe avere Fratelli d’Italia, mentre Ncd continua a guarda con favore proprio la candidatura di Cardarelli non è chiaro. Per il centrodestra cittadino in pole c’è stata a lungo la scommessa Ada Spadoni Urbani, poco gradita dalla base locale che invece si era espressa in favore di Carlo Petrini. Ora tutto viene rimesso in discussione, ad appena 20 giorni dalla presentazione delle liste.