di C.F.
Resta alta l’attenzione intorno al mini sottopasso di San Giovanni di Baiano che collega con la zona di via della Cava e via Ettore Blasioli e su cui pende il rischio chiusura manifestato, a mezzo volantino e affissioni in loco, da sette residenti della zona che sostengono anche di essere comproprietari dell’appezzamento di terreno su cui è sorta la strada che accompagna alla piccolissima opera alta appena 1.70 metri.
Capitani (Pd): «Giunta trovi i soldi per Ponte Canale» Già, per dopo le proteste e l’intervento della lista civica Due Mondi, a presentare un’interpellanza è stato il consiglio democratico Massimiliano Capitano che nell’atto depositato in Comune scrive: «Esiste ed è arrivato a conclusione l’iter del progetto Ponte Canale che rappresenta la soluzione al problema del passaggio veicolare nel sottopasso in questione, ma l’opera non è stata inserita nel Piano triennale degli investimenti allegato al bilancio previsionale 2015, dove peraltro – torna a evidenziare – non è segnata nessuna nuova opera».
Spuntano cartelli: «Transito auto a vostro rischio e pericolo» In questo senso il consigliere d’opposizione chiede al sindaco Fabrizio Cardarelli e alla giunta di spiegare quali «intenzioni e azioni l’amministrazione comunale intende intraprendere al fine di risolvere i gravi disagi generati dal disordinato e deregolamento utilizzo del sottopasso di San Giovanni di Baiano». Intanto nei pressi dell’opera, i sette cittadini in protesta, che da anni chiedono al Comune di risolvere la problematica, hanno apposto dei cartelli indicando una circolazione riservata a ciclisti e pedoni, mentre quella delle auto sarebbe «a vostro rischio e pericolo».
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