Bartocci si dimette

Andrea Bartocci lascia la segreteria del Pd. La decisione, maturata all’indomani della cocente sconfitta somministrata da Fabrizio Cardarelli e Rinnovamento, è stata comunicata nella notte attraverso una nota stampa che annuncia dimissioni immediate e irrevocabili «perché – scrive – il risultato elettorale costituisce un giudizio inequivocabile sul partito e l’amministrazione comunale».

ROSSI: «NON MI ASSUMO ALCUNA RESPONSABILITA’»

Amministrazione e Pd Bartocci riconosce le «oggettive difficoltà che hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni di vita amministrativa», ma non si nasconde dietro la crisi che investito non solo Spoleto, ma l’intero Paese. «Città vicine hanno visto confermata la loro guida – scrive – motivo in più per affermare che la differenza è data dal modo in cui ci si rapporta ai problemi della città e dei suoi cittadini, assenza che per l’amministrazione è pesata quanto la gravità dei problemi. Al Pd spoletino – prosegue – è mancata la forza d’imporre all’amministrazione e a chi la incarnava al massimo livello una maggiore decisione nell’affrontare le oggettive difficoltà, dalla riorganizzazione al deficit di bilancio, al modello di sviluppo di Spoleto».

Dimissioni Nessun passo indietro sulle priorità individuate per il futuro della città e bocciate l’8 giugno: «Crediamo con forza nella bontà delle nostre proposte programmatiche così come crediamo che esistano i presupposti per un rilancio del progetto di rinnovamento della società, ad ogni livello. Tuttavia – conclude – è giusto e corretto che coloro i quali questo progetto non sono riusciti a farlo apprezzare all’elettorato si facciano da parte ed è per queste ragioni che rassegno le mie dimissioni immediate ed irrevocabili da segretario del Pd, continuando la mia attività di militante».