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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 16:01

Spoleto al ballottaggio, Sisti: «Con Cintioli confronto aperto, ma niente accordi». Tesei e Coletto per Grifoni

Pesano i mancati apparentamenti, Forza Italia: «Non stiamo col centrosinistra». Appuntamenti per chiusura campagna elettorale

A sinistra Andrea Sisti e a destra Sergio Grifoni

di Chiara Fabrizi

Da una parte Andrea Sisti (32,7 per cento) che, in sintesi, dice che con Giancarlo Cintioli (12,8) non ci sono accordi, ma il confronto è aperto e lo resterà anche dopo il ballottaggio. Dall’altra Sergio Grifoni (25,3) che, dopo il sostegno della Lega (5,1), non incassa un vero e proprio appoggio anche da Forza Italia (5,6) che, con una nota, si limita a dire che non sta col centrosinistra.

Chiusura campagna elettorale Campagna elettorale alle battute finali a Spoleto dove, prima del silenzio elettorale, sono in programma gli appuntamenti conclusivi: Sisti alle 18.30 sarà a San Giacomo, poi dalle 20 a Montebibico, per incontrare la cittadinanza, mentre Grifoni alle 18 torna al complesso di San Nicolò, ma stavolta insieme alla presidente Donatella Tesei, all’assessore alla sanità Luca Coletto e alla collega Paola Agabiti.

Sisti e il centrosinistra escluso Sisti nella prima serata di giovedì ha ribadito che «non è stato definito o concluso alcun accordo su poltrone, nessun accordo in segrete stanze, ma il semplice invito a lavorare e collaborare nel rispetto degli impegni assunti per Spoleto», spiegando comunque che «in questi giorni mi sono confrontato con diversi gruppi e diversi interlocutori ad iniziare anche da Giancarlo Cintioli, trovando interesse e ascolto», tanto che Sisti dice che «se il confronto che proseguirà dopo le elezioni sarà positivo alla condivisione degli obiettivi vi potrà essere, nell’arco di competenze specifiche, anche condivisione di responsabilità di governo». Un’apertura esplicita che il candidato sindaco del centrosinistra fa anche anche a Diego Catanossi (9,5), che però in settimana non ha voluto incontrare Sisti, deluso dal mancato apparentamento: a lui il candidato sindaco «riconosce per gran parte l’affinità valoriale e sarà chiamato a misurarsi con la sfida del governo cittadino, in piena libertà in base al confronto che avverrà in consiglio comunale e saranno loro a definire se e come collaborare nella gestione amministrativa». Per il momento, comunque, Sisti non ha incassato il sostegno né l’indicazione di voto da parte di Cintioli né tanto meno di Catanossi.

Cintioli: «Appello al voto secondo coscienza» Venerdì mattina, infatti, Cintioli è intervenuto «lanciando un appello al voto secondo coscienza. Nel ribadire quanto ripetuto più volte in campagna elettorale –afferma in particolare Cintioli- pur non essendo protagonista del ballottaggio di domenica e lunedì, invito tutti i cittadini che hanno sostenuto la mia candidatura, ed in generale tutti gli elettori, a recarsi alle urne per il bene di Spoleto votando secondo coscienza».

Forza Italia Dall’altra parte della barricata, invece, Forza Italia che dalla segreteria regionale guidata da Andrea Romizi parla dopo la «sollecitazione degli elettori». Gli azzurri, quindi, «rimarcano la nostra distanza incolmabile con la visione della città che ha la coalizione guidata dal Pd», ma non si schierano esplicitamente con Grifoni, complici i veleni che hanno segnato l’ultimo scorcio dell’amministrazione De Augustinis, chiusa con la sfiducia votata da Fratelli d’Italia e Lega, ma non da Forza Italia. In questo senso, la linea di Romizi è «auspicare che Grifoni e Fratelli d’Italia abbiano la maturità di avviare un confronto costruttivo, qualora dovessero essere premiati domenica al ballottaggio, per ritrovare quell’unità che è garanzia di buona amministrazione laddove il centrodestra governa insieme».

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