Currently set to Index
Currently set to Follow
giovedì 5 agosto - Aggiornato alle 23:42

Spesa sanitaria per Covid-19, Porzi in pressing e Coletto: «Ricognizione in corso»

La dem chiede lumi su soldi governo non impiegati e l’assessore: «Problemi a reperire personale. Risorse disponibili». Ok al Dl Prosperius

©Fabrizio Troccoli

«Sulla spesa sanitaria sono già emersi elementi di criticità pregresse e rilevate anche negli ultimi esercizio: nel triennio 2017-2019 l’equilibrio di bilancio è stato garantito con poste straordinarie e mettendo 99 milioni di euro». Lo ha ribadito l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto durante il question time rispondendo a un’interrogazione della consigliera Donatella Porzi (Pd) che chiedeva lumi «sul mancato utilizzo di una cospicua parte dei 63 milioni di euro stanziati dal governo per affrontare l’emergenza sanitaria», ma anche chiarezza «su eventuali criticità sull’andamento della spesa sanitaria emerse al tavolo degli adempimenti del Mef nella fase di verifica del preconsuntivo». Porzi, nei giorni scorsi, ha anche «chiesto alla Prima commissione di approfondire questi presunti buchi di bilancio»

Spesa sanitaria per Covid-19 «Per fronteggiare l’emergenza Covid-19 la Regione ha ricevuto finanziamenti per 55 milioni distribuiti «il totale delle risorse ricevute dal governo e non spese verrà determinato in sede di predisposizione dei bilanci di esercizio delle aziende sanitarie, che stanno ancora integrando le imputazioni dei costi Covid-19, operazione che comporterà una riduzione delle effettive risorse finalizzate e non utilizzare rilevate a preconsuntivo: si tratta di una rilevazione complessa che ha portato una proroga del termine». Nel merito, poi, l’assessore ha detto che «il mancato uso di parte delle risorse è legato alle difficoltà di reperimento di alcune figure mediche necessarie per l’emergenza, che è stato trovato solo nell’ultimo periodo del secondo semestre 2020 e il reale impatto delle spese si avrà nel 2021. I fondi non spesi nel 2020 – ha aggiunto – potranno comunque essere interamente utilizzati nell’anno in corso».

Ok al Dl Prosperius Nella seduta di martedì, poi,  è stata approvata il disegno di legge della giunta, composto da sette articoli, che affida alle Aziende sanitarie la proposta di attivazione di programmi di sperimentazione, che poi dovranno essere autorizzati dalla Regione quando essi servano a perseguire i fini pubblici dell’assistenza mediante la collaborazione tra strutture del servizio sanitario nazionale e soggetti privati: «Si tratta di un passaggio importante visto che permetterà al Prosperius di continuare a fare attività riabilitativa ad alti livelli come ha sempre fatto. Inoltre, colmando questo vuoto normativo, si darà continuità e stabilità ai posti di lavoro e ai professionisti che in questi anni hanno garantito prestazioni di eccellenza»-

I commenti sono chiusi.