di Mas. Col.
Tanti temi affrontati, qualche frecciatina e il clima che si scalda su ambiente e dissesto. Prima uscita pubblica per i due candidati al ballottaggio per l’elezione del sindaco di Terni, si sono ritrovati di fronte al confronto organizzato dall’Ordine degli Ingegneri nella sala Blu di Palazzo Gazzoli. Il candidato grillino, Thomas De Luca, più incisivo su ambiente e dissesto finanziario, l’esponente del centrodestra, Leonardo Latini, meglio invece su sicurezza e mobilità. De Luca ha esordito dicendo che «Palazzo Spada deve tornare a disposizione dei cittadini, dobbiamo aprire le porte del Comune a tutti. Latini ha iniziato invece lanciando «la necessità di un nuovo patto a lungo termine con la città, solo così Terni può essere rilanciata». In platea 5Stelle e esponenti del centrodestra, ma anche del centrosinistra.
Ambiente Sulla questione ambientale Latini ha affermato che «servono interventi programmati con tutte le parti interessate e a Roma ho già chiesto al governo che la situazione di Terni sia attenzionata dal ministero, viste le diverse criticità». Più battagliero De Luca, che dell’ambiente ha fatto la sua battaglia: «Ricordo al centrodestra che il pulper bruciato dagli inceneritori di Terni proviene da fuori regione, nel vostro programma la questione ambientale è risolta in poche righe, senza idee. Mentre invece i dati parlano di un problema ambientale che incide direttamente sulla salute dei cittadini».
Immigrazione «Non c’è correlazione tra immigrazione e criminalità – ha spiegato Latini – ma se incontrollata c’è il rischio che aumenti la microcriminalità. Non è vero che un sindaco non può fare niente sulla sicurezza e aspettiamo il potenziamento della polizia locale annunciato dal ministero». Per De Luca «la questione dell’integrazione è anche culturale, ma sulla sicurezza qualcuno millanta provvedimenti che poi da sindaco non potrà prendere».
Economia e dissesto Altro tema caldo che ha acceso i toni, quello del dissesto di Palazzo Spada. Latini ha parlato di «colpe dell’amministrazione che non ha tenuto conto delle buone pratiche di governo», più duro De Luca che ha spiegato come «invece siamo davanti a continue violazioni del Tuel, con buchi di bilancio che sono stati ripetutamente nascosti e che hanno portato alla situazione che tutti conosciamo».
Ztl e mobilità Sul fronte del traffico e della mobilità alternativa, Latini ha annunciato di voler «rivedere la conformazione della Zona a traffico limitato» e di puntare «anche all’incentivazione dei cittadini a muoversi con mezzi alternativi rispetto alla propria auto». De Luca ha invece ricordato come «una azienda ternana produce idrogeno per auto che poi però sfrutta il Comune di Bolzano», e che «il nostro obiettivo è portare il cittadino a non avere più mezzi propri, ma a poter sfruttare sempre la mobilità pubblica».
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