La sede del provinciale di Terni

di Mar. Ros.

La rinuncia di Massimo Piccioni alla candidatura a sindaco di Terni, ha gettato inevitabilmente il Pd in uno stato di profonda confusione, soprattutto considerato che i tempi per la presentazione delle liste, con tanto di firme e certificati elettorali sono strettissimi, nonché quelli per tessere definitivamente la tela delle alleanze nel centrosinistra, preso atto che Terni Valley e Leu si sono già stretti la mano per l’avvocato Alessandro Gentiletti.

Il Pd di Terni Quella ritrovata unità attorno alla figura del 63enne ex Dc aveva non solo riportato un certo entusiasmo nelle stanze di via Mazzini ma anche preoccupato qualche aspirante primo cittadino già in corsa. La proposta del dirigente medico Inps si dice avrebbe potuto intercettare voti in un bacino elettorale molto ampio, condizione improbabile nel caso in cui il candidato di fiducia del Pd sia un uomo strettamente di partito. Proprio per questo i democratici continuano a credere che sia meglio fare da supporto ad una figura del mondo civico. C’è massimo riserbo, le bocche restano cucite, ma si dice che le due segreterie, quella comunale e quella provinciale del Pd, stiano lavorando in tal senso. Una sola la proposta al vaglio, si tratterebbe di un professionista ma nessuno, tra quelli che sanno, vuole rivelare il nome prima di mercoledì 2 maggio quando alle 17.30 è in programma l’assemblea.

Piccini e Corradi Dovesse naufragare anche questo tentativo, certo non semplice in poco tempo, ai dem non resterà che puntare su ‘un cavallo della propria scuderia’, ma che risponda comunque a determinate caratteristiche. In questo senso, i unici nomi che circolano sono quelli di Sandro Corradi e Sandro Piccinini; l’uno per pochi mesi assessore ai Lavori pubblici della giunta Di Girolamo dopo Stefano Bucari, l’altro consigliere di lunga data, presidente dell’assemblea del Pd di Terni e segretario del circolo di Marmore; due autentici uomini di partito. La scelta sull’uno o sull’altro, eventualmente,  dipenderebbe molto dalla capacità di allargare le alleanze, ma per fare le liste c’è bisogno di accelerare davvero, entro l’11 occorre presentarle.

@martarosati28

 

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