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sabato 22 gennaio - Aggiornato alle 21:44

Sisti sindaco di Spoleto e il mantra: seppellire asce di guerra. Profili: «Opposizione la faremo in cinque»

La vera prova della larga maggioranza di centrosinistra sarà ricreare un clima di concordia sociale e politica. Tutte le reazioni

Sisti incontra la commissaria Tombesi in Comune

di Chiara Fabrizi

Seppellire le asce di guerra con cui negli ultimi anni sono volati colpi a destra e a manca. Questo il messaggio condiviso che arriva all’indomani dell’elezione a sindaco di Andrea Sisti dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, come da alcune forze politiche, è il caso della consigliera di opposizione Maria Elena Bececco (Spoleto futura). E sarà questa una delle prove più importanti su cui dovrà misurarsi il centrosinistra, riunito in una larga coalizione che, in quanto tale, è comunque esposta ai venti dei cinque gruppi consiliari che la compongono, ma in seno ai quali è anche forte l’anima socialista del portabandiera Enzo Alleori, il terzo consigliere più votato a Spoleto e il capofila dei Civici Per di Andrea Fora.

FOTO: LA FESTA DI SISTI

 Profili: «Opposizione la faremo in cinque» Dall’opposizione, nel bel mezzo della festa di Sisti, il consigliere Gianmarco Profili (Alleanza civica) ha rilevato che quella di Spoleto sarà una minoranza numericamente molto contenuta, perché «saremo in cinque a farla» a fronte dei nove previsti: Profili, evidentemente, colloca come già aggregati alla maggioranza sia i consiglieri Giancarlo Cintioli che Paolo Piccioni (Insieme per Spoleto), ma evidentemente anche la stessa Bececco e Diego Catanossi (Spoleto 2030), riservando così l’onere di contestare nel merito l’amministrazione di centrosinistra soltanto al suo gruppo, con lui entrerà in aula Alessandra Dottarelli, al candidato sconfitto Sergio Grifoni, al consigliere Alessandro Cretoni (FdI) e a Paolo Imbriani (Lega). Ma sarà da vedere.

VIDEO: DALLA TELEFONATA ALLE LACRIME

Vescovo «Costruire concordia» L’indicazione della rotta, che Sisti almeno a parole si è detto determinato a solcare, è arrivata direttamente dalla Curia che, con una nota, esprimendo le «congratulazioni» al neo primo cittadino «per la grave responsabilità alla quale la fiducia degli spoletini l’ha chiamata», ha ricordato al sindaco che «nel rispetto delle reciproche competenze, siamo chiamanti a lavorare insieme per costruire un clima sociale più disteso e concorde, a valorizzare le tante potenzialità e competenze e buona volontà presenti sul vasto territorio comunale, riservando una attenzione privilegiata alla famiglia, ai lavoratori, ai giovani e a quanti esperimentano la fatica della vita quotidiana».

INTERATTIVO: IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Bececco: «Superare anni bui» Dalla Bececco, invece, oltreché i «complimenti a Sisti, a cui l’elettorato ha deciso di affidare le chiavi del nostro futuro», è arrivato anche l’auspicio «di porre davvero fine a questo periodo buio durato tre anni: un periodo di scontri politici a noi estranei, ma proiettati dall’alto sulla nostra Città. Spoleto merita di più dell’acrimonia in cui è stata precipitata: merita di riprendersi lo splendore che l’ha contraddistinta per così tanti anni».

VIDEO GRIFONI: «DELUSO» 

Cintioli: «In aula confronto costruttivo» Un mantra, quello della «pacificazione», che in parte si scorge anche nelle parole di Cintioli e Catanossi. Il primo, dopo aver espresso «soddisfazione per il netto successo di Sisti», si dice «convinto che il confronto che si aprirà nel nuovo consiglio comunale possa essere costruttivo per la città».

VIDEO ZAFFINI: «DISSIDENTI DI CENTRODESTRA PIù FORTI» 

Catanossi: «Votiamo di volta in volta» I giovani di Spoleto 2030, delusi dal mancato apparentamento con Sisti, al netto dei «complimenti al nuovo sindaco», ribadiscono che «da parte nostra ci sarà un’opposizione costruttiva, condotta valutando di volta in volta i provvedimenti in modo puntuale. Da domani lavoreremo sia in consiglio comunale, sia con la nuova associazione culturale Spoleto 2030, per ricucire il rapporto, ormai sempre più sfilacciato, tra politica e cittadini, tra rappresentanti e rappresentati».

@chilodice

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