Dal Pnrr quasi 217 mila per finanziare formazione aggiuntiva in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Su proposta dell’assessore Francesco De Rebotti, la giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’adesione all’Accordo quadro di collaborazione tra Inail, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Sarà quindi indetto un avviso pubblico per la presentazione dei progetti con le linee di indirizzo che sono state approvate dall’esecutivo.
«L’obiettivo è rafforzare la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei contesti produttivi, con particolare attenzione ai settori a maggiore rischio infortunistico», spiega una nota della Regione Umbria, in cui viene precisato che «gli interventi formativi saranno aggiuntivi rispetto alla formazione obbligatoria già prevista dagli accordi Stato-Regioni e mirano ad accrescere la consapevolezza dei rischi e delle corrette misure di prevenzione nei luoghi di lavoro».
Le attività sono state affidate ad Arpal Umbria, che ne curerà la gestione e la realizzazione dei percorsi formativi previsti dall’accordo. La finalità resta «favorire un aggiornamento continuo delle competenze e promuovere comportamenti sempre più consapevoli rispetto ai rischi presenti negli ambienti di lavoro», ha detto De Rebotti, sottolineando che «la sicurezza deve essere un valore condiviso e quotidiano, che coinvolge imprese, lavoratori e istituzioni».
