«Lavori fatti malissimo, infiltrazioni d’acqua, muri rotti. Questo Pronto soccorso dell’ospedale di Terni fa schifo; in queste stanze il ministro della Salute non è stato accompagnato». Così il candidato sindaco Stefano Bandecchi in un video girato all’interno della struttura di Colle Obito e diffuso sui canali social nella serata di giovedì. L’indomani, lo sfidante per la fascia tricolore Orlando Masselli, ha ritenuto opportuno inviare un messaggio a difesa di medici e tutto il personale sanitario di colle Obito e Bandecchi risentito si lascia scappare parole grosse in una storia Instagram: «Masselli non faccia il cretino, sennò mi fa incazzare. Io ho attaccato solo la vostra gestione da peracottari. Medici, addetti alle pulizie e manutentori li ho ringraziati».

Bagarre Finisce così che il candidato sindaco del centrodestra si sente insultato e piovono messaggi di solidarietà da tutti i partiti che lo sostengono. Parla di «parole e minacce vergognose» Forza Italia Terni; «Piena solidarietà al candidato Masselli» la esprime il senatore Zaffini di Fratelli d’Italia e pure la Lega Terni che condanna le parole di Bandecchi. «Comprendiamo – dicono dal Carroccio – il nervosismo e la mancanza di argomenti di chi finora ha espresso solo promesse irrealizzabili e si dichiara essere il ‘sindaco con la valigia’ che utilizza la candidatura a Terni esclusivamente come trampolino di lancio per una sua personale scalata politica, ma certamente non è questo il linguaggio più consono a un dibattito proficuo per il futuro della città. Le offese gratuite rivolte al candidato a sindaco Masselli, rappresentano l’ennesima brutta pagina del percorso politico di Bandecchi caratterizzato dagli sputi all’indirizzo dei tifosi della Ternana, dalle parole di sfida pronunciate nei confronti della Digos e della Guardia di Finanza e dagli insulti rivolti a più riprese alla città e a parte dei suoi abitanti». «Inaccettabili – fa eco Fratelli d’Italia comunale provinciale e regionale – gli insulti di Bandecchi a Orlando Masselli. La dialettica politica non può essere affossata fino a questi livelli ma, evidentemente, Bandecchi non tiene al rispetto dell’avversario. La violenza, anche verbale, non appartiene a Terni e ai ternani».

Difeso Masselli «Svanito lo spirito guascone, il presidente della Ternana mostra il suo vero volto, intollerante e minaccioso – tuona Terni civica -. Non concepisce critiche al suo operato reagendo con un video aggressivo dove pretende di avere il monopolio sull’espressione altrui, promettendo di arrabbiarsi se non si fa come a lui aggrada. Esprimiamo solidarietà a Orlando Masselli Sindaco per questo volgare attacco e ribadiamo come chi non sa tenere a bada i propri nervi non sia adatto per governare la città. Non siamo ai suoi ordini in democrazia ognuno ha diritto di esprimersi liberamente e se questo lo inquieta e lo indispettisce pazienza. Non siamo qua per farci intimorire da questi modi».

Sanità ai tempi del ballottaggio Chiude il cerchio Michele Simone del NPsi: «La politica – ammonisce – dovrebbe rappresentare sempre un esempio positivo e gli appuntamenti elettorali non costituiscono certamente una scusa per far perdere di vista le basilari regole della convivenza civile. Esprimo, quindi, la più totale e incondizionata solidarietà al candidato sindaco di Terni, Orlando Masselli, vittima di un gravissimo e violento attacco sui social da parte del suo competitor al ballottaggio Stefano Bandecchi, non nuovo a certe uscite sgradevoli e decisamente sopra le righe». Il leader di Alternativa popolare per tutta risposta su Instagram ha rimarcato di non aver attaccato medici, infermieri o altro personale dell’ospedale e in una foto è tornato a esprimersi con toni coloriti.