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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 14:10

San Gemini, candidato sindaco Proietti: «Festival delle Acque e politiche industriali»

La lista ‘Tradizione e progresso’ punta su sicurezza, decoro e sviluppo turistico-culturale del borgo

In vista delle elezioni amministrative del 26 maggio 2019, Umbria24.it, ha rivolto cinque domande ai candidati sindaco di San Gemini.

di Marta Rosati

L’intervista al candidato sindaco Fausto Proietti della lista ‘Tradizione e progresso’

Il tema della sicurezza è centrale in un periodo in cui un’escalation di furti ha determinato il fiorire di comitati di cittadini per contrastare il fenomeno. Quali misure adotterebbe, se venisse eletto sindaco?
«È necessario rafforzare la collaborazione tra tutte le istituzioni preposte alla sicurezza, ovvero la Prefettura, le Forze dell’Ordine e le Amministrazioni. Ci impegnamo ad individuare fonti di finanziamento per avere disponibilità per un programma di investimenti su nuovi impianti e servizi di videosorveglianza. Promuoveremo tutte le attività informative, sempre in collaborazione con le Forze dell’Ordine e sosterremo tutte le forme di collaborazione di quartiere, tese a comunicare alle Forze dell’Ordine movimenti e accadimenti sospetti».

Il Comune di San Gemini fa i conti con un piano di riequilibrio finanziario e questo comporterà una gestione delle risorse molto oculata. Nel caso di possibilità di investimento, quali sarebbero le priorità?
«Un programma di investimenti su nuovi impianti e servizi di videosorveglianza, già sopra indicato, in quanto l’azione delle 33 telecamere attualmente presenti deve essere estesa per coprire tutto il territorio comunale, come da progetto presentato al Ministero degli Interni, che non è rientrato tra quelli finanziati».

La Giostra dell’Arme e la riapertura del Parco della Fonte sono buoni biglietti da visita. Quali altre iniziative intende mettere in campo per valorizzare il borgo ed attrarre turisti?

«Intendiamo creare nuove iniziative per la promomozione del Borgo, puntando sulla sua caratteristica di essere città delle acque minerali, coinvolgendo la Società Acque Minerali nella realizzazione di un Festival delle Acque annuale , con eventi di varia natura legati alle arti, alla gastronomia locale e alla sostenibilità. Parallelamente, occorre rafforzare la presenza del nostro Borgo nelle fondamentali reti di promozione nazionale e internazionale, a partire dal club I Borghi più belli d’Italia. La promozione culturale deve trovare, oltre ad adeguati finanziamenti pubblici, ottenuti con una coprogettazione in rete con la consulta delle associazioni, anche sostegni privati, promuovendo iniziative volte alla valorizzazione del patriminio artistico-culturale».

Come crede sia possibile realizzare lo sviluppo del territorio? Lungo quali assi pianificherebbe la sua azione di governo?
«Lo sviluppo del territorio ha come importante direttrice lo sviluppo turistico-culturale di cui si è detto. Ma, parallelamente, pensiamo si debba avere attenzione alle attività produttive presenti nel territorio, definendo varianti
alla pianificazione urbanistica, che, senza alcun aumento di volumi, ridistribuisca la volumetria già indicata nel piano, ripensando gli spazi in funzione delle nuove esigenze. In via prioritaria dovremo ridisegnare l’area destinata ad attività produttive presso Molinelle, per renderla realizzabile, superando le criticità emerse che ne hanno impedito l’effettivo sviluppo. Il nostro impegno come lista è quello di rafforzare le politiche industriali, garantendo, da una parte, il mantenimento degli impegni assunti dallo stabilimento delle acque minerali e, dall’altra parte, offrendo un territorio che accolga siti produttivi e investimenti grazie alle infrastrutture presenti in prossimità della E45 e del raccordo Terni-Orte».

Quali azioni adotterebbe nei primi 100 giorni di mandato e perché i cittadini dovrebbero votarla? Rivolga un appello agli elettori.
«Progetto esecutivo della nuova scuola media e realizzazione della ristrutturazione della scuola dell’infanzia, già progettata; acquisizione ed inizio utilizzo di un mutuo previsto nel piano di rientro per ripristino di strade e miglioramento decoro urbano (pavimentazione stradale, giardini, erba, etc.); potenziamento vigilanza e sicurezza, integrando il personale e accordandosi con altri comuni; creazione di un ufficio per il cittadino che si occupi di garantire strumenti per migliorare la trasparenza degli atti amministrativi».

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