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martedì 7 dicembre - Aggiornato alle 15:38

Salvini in Umbria dà la caccia agli elettori di sinistra, Bianconi propone un budget per i giovani

Il leader leghista a Bastia e Ponte San Giovanni: «Tanti di sinistra voteranno noi». Il candidato presidente: «Da 4 a 7 mila euro per rafforzare le loro competenze»

Salvini a Bastia Umbra

di D.B.

Come fatto già pochi giorni fa al Trasimeno, Matteo Salvini continua a dare la caccia in Umbria agli elettori di sinistra. Se al lago ha evocato un totem come Enrico Berlinguer («se tornasse oggi in Umbria schiferebbe questa sinistra che frequenta più banchieri che operai»), a Ponte San Giovanni e Bastia Umbra, giovedì, è tornato sul concetto: «Sto girando in Umbria e tanta, tanta gente mi dice: ‘Ho sempre votato a sinistra ma stavolta voto Lega perché la sinistra non esiste più, ci ha tradito’». La strategia, dunque, è chiara: dare la caccia a quella vasta area di elettorato che per lungo tempo ha votato a sinistra ma che, ora, ha voglia di cambiamento. Il leader leghista ha tenuto un paio di affollati comizi e ha visitato un’azienda, la Dondi di Ospedalicchio, promettendo che appena tornerà al governo abbasserà le tasse, eliminerà la burocrazia, riformerà la giustizia e metterà un freno all’immigrazione, che rimane sempre il grande cavallo di battaglia.

IL CAMBIO DI ROTTA DI SALVINI

Immigrazione e patto civico «Chi sta in Italia, lavora, paga le tasse, rispetta la legge è mio fratello, a me stanno sulle scatole quelli che arrivano e vanno a spacciare a Perugia». La campagna elettorale del centrodestra più che su Vincenzo Bianconi ha e avrà come vero e principale obbiettivo il «patto civico» a cui hanno dato vita Pd e M5s: «Si va a votare prima in Umbria – ha attaccato – perché hanno arrestato il segretario del Pd, l’assessore del Pd, indagato il Governatore del Pd per via dei concorsi pilotati. Tutto questo perché l’inchiesta è partita da un esposto dei 5 Stelle. Insomma prima li hanno fatti arrestare e ora ci si alleano».

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EUROPA VERDE: «NOI DALLA PARTE DI GRETA»

Il budget per i giovani Vincenzo Bianconi invece giovedì, durante un incontro con la Sinistra universitaria Udu e la Rete degli studenti medi, ha lanciato l’idea di un «budget giovane» con l’obbiettivo di «rilanciare l’occupazione giovanile». «I giovani, le loro idee, la loro visione e le loro competenze – ha spiegato – sono tra le più grandi risorse della nostra regione. Preoccuparci di creare per loro opportunità all’altezza delle aspettative deve essere la nostra missione». Quanto alla proposta si tratta di un budget «da quattro a sette mila euro a disposizione degli under 35 per rafforzare le proprie competenze attraverso un progetto personalizzato su percorsi formativi, master, corsi di specializzazione. Il target fa riferimento a inoccupati, sottoccupati, disoccupati, neet (cioè quei giovani che non studiano e non lavorano, ndr). Queste risorse – è stato detto ancora – saranno considerate come contributo a fondo perduto nel caso in cui il beneficiario rientrerà o rimarrà in Umbria per un periodo, mentre assumeranno la forma del prestito per tutti coloro che lasceranno l’Umbria».

Twitter @DanieleBovi

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