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martedì 18 maggio - Aggiornato alle 06:09

Risiko aeroporto, Pd e M5S: «Situazione preoccupante». Chiesta audizione di Regione e Sviluppumbria

Porzi e Pavanelli intervengono sul riassetto societario e sulla situazione finanziaria: «Servono chiarezza e un progetto a lungo termine»

Donatella Porzi

Una situazione preoccupante sulla quale occorre fare chiarezza. Questo il commento della senatrice del M5S Emma Pavanelli e della consigliera regionale pd Donatella Porzi a proposito dell’aeroporto di Perugia e, in particolare, del riassetto societario di cui ha parlato martedì Umbria24. «Chiedo ufficialmente la convocazione di un tavolo tecnico dei soci, già formulata dal sindaco di Assisi, Stefania Proietti, e una audizione nelle commissioni competenti – dice Porzi – della Regione e di Sviluppumbria per analizzare la situazione reale dell’aeroporto umbro e le future strategie».

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Porzi «Comprendo – spiega Porzi – che l’emergenza sanitaria, che ha bloccato da un anno e mezzo il paese, sia stato uno tsunami anche per il San Francesco. Quello che appare meno chiaro è come mai, da una società sana, l’aeroporto oggi si appresti a votare un bilancio che presenta una perdita di 1,6 milioni di euro. Un rosso importante che, se consideriamo il patrimonio sociale dell’azienda, di 1,2 milioni, porta comunque ad uno sbilancio patrimoniale di 400 mila euro».

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Chiarezza «Occorre dunque fare chiarezza – prosegue Porzi – su come si è arrivati a questo punto e su quali sono le previsioni per il 2021. Come è stato gestito lo tsunami del Covid e come saranno scelti i partner per ottenere i quasi due milioni che servono per la ricapitalizzazione? Qual è il progetto di sviluppo che c’è dietro all’eventuale ricapitalizzazione? Sarà la Regione, tramite Sviluppumbria, ad acquisire le quote della Sase, comportando che questa diventi una società controllata dalla Regione e non partecipata? Serve pianificazione e partecipazione, perché l’Umbria sta pianificando la propria ripartenza ed è necessario non perdere un’opportunità come l’aeroporto. Se ci sarà, come si legge, l’ingresso di soci privati – conclude – la procedura dovrà essere di assoluta trasparenza. Siamo alla vigilia della ‘pubblicizzazione’ dell’aeroporto?».

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Il M5S «L’aeroporto – dice la senatrice del M5S Emma Pavanelli – è ancora al centro di una bufera che dimostra la mancanza di una strategia chiara. Desta preoccupazione l’ipotetico riassetto della compagine societaria che fa nuovamente calare nuove incertezze sul futuro della struttura». «Mi auguro – aggiunge – che la giunta della presidente Tesei abbia messo in piedi un piano di sviluppo strategico turistico per il rilancio dell’Umbria: un progetto per la ripresa post pandemia che non copra solo il periodo estivo, ma che sia a lungo termine. Sarebbe un gravissimo danno economico se, vista la drammatica situazione, l’aeroporto di San Francesco dovesse chiudere, considerando quanto è costato anche per la recente ristrutturazione a ingrandimento della struttura».

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