È stato unanime il parere del consiglio comunale di Terni all’atto di indirizzo su tutela del paesaggio e della salute che chiedeva di dotare l’Ente di un regolamento per le antenne di telefonia. Il documento, che ha ricevuto l’ok di Palazzo Spada mercoledì, è stato presentato dalla consigliera del gruppo misto Roberta Trippini.

L’atto di indirizzo «È opportuno – si legge nella proposta – dotare il Comune di un regolamento comunale e di un Piano Antenne che, oltre alla tutela sanitaria, salvaguardi il decoro urbano, la qualità del paesaggio e la valorizzazione dei beni culturali». Un atto necessario dal momento che l’assenza di un regolamento potrebbe «determinare criticità nella gestione delle richieste di installazione di impianti e nella tutela delle aree sensibili», come scuole, ospedali, parchi o centri abitati. Alla luce di ciò, viene scritto nell’atto di indirizzo, «si impegna sindaco e giunta a predisporre al consiglio comunale un regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile e tecnologie assimilabili», che contenga alcune specifiche.

Regolamento antenne Dovrà infatti definire i «criteri di localizzazione con priorità alla tutela del paesaggio, dei centri storici e delle aree di pregio architettonico; prevedere le distanze minime da aree sensibili e vincoli paesaggistici; indicare i siti preferibili per l’installazione di nuove antenne, privilegiando aree già infrastrutturate e minimizzando l’impatto visivo; favorire il riutilizzo di pali o tralicci esistenti per ridurre la proliferazione di strutture; stabilire le modalità di aggiornamento periodico del Piano Antenne e avviare la redazione del Piano Antenne, quale strumento tecnico-operativo di pianificazione, con mappatura delle aree idonee e non idonee, tenendo conto dei vincoli paesaggistici e urbanistici». Il tutto andrà monitorato in modo «permanente», in modo particolare le sorgenti di campo magnetico sul territorio comunale, «anche mediate convenzioni con Arpa o enti accreditati». Infine, il regolamento dovrà prevedere la promozione di campagne di informazione e partecipazione rivolte alla cittadinanza».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.