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sabato 4 dicembre - Aggiornato alle 06:41

Regionali, tra Pd e M5s prosegue il dialogo. Cucinelli smentisce voci: «Non mi candido»

Il tempo stringe e si attende un segnale da Luigi Di Maio. Lombardi: «Se ne può parlare». Verini: «Convergere su Fora»

Brunello Cucinelli ©Fabrizio Troccoli

di Iv. Por.

Il tema è sempre quello: la possibilità di una alleanza del Movimento 5 stelle con il centrosinistra e, in particolare, col Partito democratico alle elezioni Regionali. I movimenti, le prese di posizione continuano con aperture, chiusure, mezze aperture, mezze chiusure, tentativi di sparigliare con nomi di altri candidati. La verità sostanziale è che dal Pd la porta è aperta, mentre al M5s servirebbe più tempo per valutare la situazione, ma le Regionali in Umbria sono vicinissime e quindi il nodo andrà sciolto a breve. Se ne sta occupando Luigi Di Maio in persona, ma della questione è investito anche il premier Giuseppe Conte.

Lombardi apre «Se ne può parlare», per la capogruppo dei 5 stelle in regione Lazio, Roberta Lombardi. «I cittadini – dice in una intervista a Repubblica – non vogliono assistere a una partita di Risiko. Se si tratta di mettere i nostri carrarmatini contro quelli del centrodestra per pura strategia dico no. Ma se in questi mesi di governo nazionale si trova un modo di lavorare insieme, se si comincia a realizzare il programma tracciato da Conte e il Pd si apre ai giovani, che non sono quelli cresciuti nelle segreterie di partito, ma forze fresche, vitali, innovative, allora se ne può parlare».

Smeriglio (Pd): «In Umbria fare in fretta» Sul fronte Pd è l’europarlamentare Massimiliano Smeriglio, vicino al segretario Nicola Zingaretti, a ribadire a Radio Cusano Campus che sia «giusto aprire un dialogo col M5s a partire dalle regioni che andranno al voto adesso. In Umbria si vota il 27 ottobre. Se c’è la volontà di bloccare Salvini anche lì bisogna fare in fretta e sciogliere questo nodo. Nelle Regionali vince chi prende un voto in più. Se il primo, il secondo e il terzo test elettorale dovessero essere tutti appannaggio del centrodestra, anche per Di Maio e per chi sta al governo non sarebbe un bel segnale perché significherebbe che l`operazione fatta nel palazzo non corrisponderebbe al consenso nel Paese. Salvini lo cavalcherebbe alla grande».

Verini: si può fare Di tempi brevi parla anche il commissario Pd dell’Umbria Walter Verini in una intervista al Foglio. «Se il mondo è stato creato in sette giorni, un serio accordo sulle cose da fare in Umbria si può fare in tempi ragionevolmente brevi». Quindi rilancia la candidatura di Andrea Fora. «Il dialogo (col M5s, ndr) è facilitato dal fatto che non è diretto tra Cinque stelle e un candidato del Pd ma tra Cinque stelle e un candidato civico sociale appoggiato dal Pd ma che non è emanazione del Pd». Di Maio dice che il tempo è poco, «ma se c’è la volontà le strade si trovano, e non con la vecchia politica».

Suggestione Cucinelli che smentisce Intanto il Fatto Quotidiano lancia la suggestione di un «Obama» ovvero di una figura talmente elevata da far superare tutti i dubbi e raccogliere un fronte ampio, compreso il M5s. E fa il nome del re del cachemire, Brunello Cucinelli. Ma lui stesso smentisce ufficialmente qualsiasi ipotesi di una propria personale candidatura: «Che qualcuno pensi a me immaginandomi in politica – afferma in una nota – è un fatto che mi lusinga poiché ho sempre pensato alla bella politica, a partire da Platone, come a uno dei grandi ideali dell’uomo. Vorrei sempre una politica geniale, coraggiosa, giusta, umanistica. Però il mio mestiere è un altro. Il contesto nel quale fin dagli anni della gioventù ho immaginato di poter contribuire a migliorare, per quanto posso, la vita delle persone, è quello di industriale. Sembra fino ad oggi che ci sia riuscito abbastanza bene, o almeno così mi è riconosciuto in tante parti del mondo e soprattutto nella mia amata Italia. Non cambierei tale mestiere con nessun altro. Un po’ come pensava Machiavelli, che definiva il suo come «quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui». Con profonda gratitudine».

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