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martedì 7 dicembre - Aggiornato alle 16:02

Regionali, Toti lancia ‘Cambiamo!’ a sostegno della Tesei ma resta il veto di Forza Italia

Il governatore della Liguria rompe gli indugi e affida a Laffranco una lista. Lunedì o martedì incontro a Roma con Salvini e Meloni

Donatella Tesei

di Iv. Por.

Donatella Tesei non è stata ancora annunciata ufficialmente (anche se è ormai la discesa in campo è scontata e, anzi, in questi giorni sta facendo le foto per i manifesti e volantini) ma ha già una lista a sostegno, quella di ‘Cambiamo!’ targata Giovanni Toti. Solo che il governatore della Liguria non è ancora certo di poter far parte della coalizione di centrodestra, dato che – allo stato, a meno di accordi raggiunti nell’ultim’ora – vige ancora il veto di Silvio Berlusconi sul suo ex delfino.

Salvini riparte dall’Umbria Certo, in questi giorni, la prima preoccupazione dei leader è focalizzata sulla crisi di governo, ma ora che il nuovo esecutivo Conte è sulla strada del varo, si torna già a guardare alla prima scadenza elettorale, le Regionali in Umbria, in cui Matteo Salvini e tutto il centrodestra vogliono dare un chiaro segnale. E, infatti, al Corriere della sera, il ‘Capitano’ annuncia che il 15 settembre ci sarà Pontida, «ma il giorno prima – dice – riunirò tutti gli amministratori, sindaci, governatori. E poi Umbria, Puglia, Campania, Emilia-Romagna». Come dire, si prepara a una lunga campagna elettorale, proprio a partire dalla nostra regione.

Forza Italia che ne pensa? C’è, tuttavia, da sciogliere ufficialmente il nodo del perimetro – termine tornato in voga in questi giorni di consultazioni al Quirinale – dell’alleanza. In Umbria si presenterà il centrodestra ‘classico’ a tre gambe (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia) oppure il nuovo schema salviniano allargato a Toti e a liste civiche? Si attendono segnali da Roma dopo il terremoto politico delle ultime ore. Lunedì o martedì Toti incontrerà Salvini e la Meloni e lì si scioglieranno i dubbi su quale tipo di coalizione ci sarà in campo.

I partiti: «Ci sarà altra lista» Ma nel frattempo arriva anche una nota ufficiale firmata dai vertici regionali dei partiti – Virginio Caparvi (Lega), Franco Zaffini (Fratelli d’Italia) e Catia Polidori (Forza Italia) – che confermano come «la vicenda del perimetro è nazionale e spetta ai leader nazionali definire il quadro, cosa che avverrà nei prossimi giorni» ma rimarcano anche che «resta ferma l’intenzione di comporre una lista di sensibilità territoriale che raccolga il diffuso malcontento che alberga fuori dal centrodestra. Per quanto ci riguarda poi – proseguono – in Umbria con tutto il lavoro che c’è da fare per mettere da subito in campo soluzioni idonee a correggere i disastri che ci lascia la sinistra, va data priorità alle cose da fare, al programma e alla coesione della coalizione con grande attenzione alla composizione delle liste. Importante – concludono – il risultato certamente ma ugualmente importante garantire qualità alla nuova classe dirigente».

Laffranco coordinatore Intanto Toti lancia ‘Cambiamo!’, e lo fa esplicitamente dichiarandola «in campo alle prossime elezioni regionali in Umbria, a sostegno della candidata Donatella Tesei, espressione della Lega e delle forze tradizionalmente appartenenti al centrodestra». «Il nostro movimento – spiega – ha dato mandato a Pietro Laffranco di coordinare i lavori per riunire in una lista a sostegno della candidata le migliori personalità e liste civiche locali che si riconoscono nel nostro movimento il nostro obiettivo, senza nulla chiedere agli amici che sostengono i nostri stessi obiettivi di rinascita della regione, è di dare il nostro contributo di idee e di consenso allo sforzo di costruire in regione un diverso modello di politica e di sviluppo». Intorno a Pietro Laffranco – che ha incontrato Toti mercoledì – si vanno già coagulando le primissime adesioni da vari territori, dall’Altotevere a Gubbio passando per Foligno. Oltre naturalmente a Perugia, dove Laffranco è stato parte importante del successo di Progetto Perugia alle ultime comunali.

Centrodestra nuovo Primo banco di prova alle urne, dunque, per i totiani. «Si tratta del primo voto dopo la costituzione a Roma di quel nuovo governo giallorosso che ha sfilato agli italiani il diritto di esprimersi nelle urne, dunque l’appuntamento umbro riveste una particolare importanza non solo per i cittadini di quelle terre – spiega Cambiamo-  in quella regione, per la prima volta, abbiamo il dovere di mostrare al Paese l’alternativa possibile ad una maggioranza che si e’ impossessata del Parlamento senza avere il consenso». Il partito di Toti vuole «dimostrare a tutti che esiste un centrodestra nuovo, pieno di idee e proposte, libero e aperto. Per questo ogni veto o distinguo egoistico, ancora una volta votato al restringimento dei confini della coalizione per salvare qualche immeritata poltrona, sarebbe particolarmente nocivo all’idea stessa di futuro che vogliamo costruire».

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