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sabato 4 dicembre - Aggiornato alle 06:13

Regionali, Tesei raduna gli eletti nei Comuni: «Vi ascolterò». Scintille Fdi-FI sul ‘ticket’

Il coordinatore regionale Zaffini rilancia Squarta: «Sarà lui al fianco della presidente». Gasparri: «Lo decideranno i numeri» e Ferranti ci mette il carico

Tesei con Latini e Romizi

Portare in Regione l’esperienza maturata nelle amministrazioni comunali virtuose. Donatella Tesei parte per la sua campagna elettorale (sabato pomeriggio a Città della Domenica a Perugia il via ufficiale) dall’annunciata riunione degli esponenti degli enti locali, a partire dai sindaci di Perugia Andrea Romizi e Terni Leonardo Latini. Ma questa è anche la settimana di chiusura delle liste e nella coalizione non mancano le scintille. Specie sulle vicende del ticket e della lista ‘Cambiamo’.

Tesei riunisce amministratori A Umbriafiere Tesei raduna circa 200 tra amministratori gli eletti umbri di centro-destra nei comuni. Tema portante la necessità di avere «una visione del futuro della regione condivisa con gli amministratori locali che sono tessuto connettivo e sentinelle del territorio». Tesei ha espresso l’esigenza «da un lato di fortificare sempre più il collegamento ed il dialogo con gli amministratori, dall’altro di avere un Ente regionale in grado di ascoltare e trovare risposte efficaci alle varie esigenze provenienti dai comprensori. Lo scopo – ha detto – è quello di far nascere una vera alleanza per l’Umbria tra Regione e tutti i Comuni».

Scintille sul ‘ticket’ In un altro incontro, avvenuto la mattina a Terni con gli ordini professionali e organizzato da Fratelli d’Italia, il coordinatore regionale Franco Zaffini era tornato sulla vicenda scottante del ticket ovvero dell’accoppiata di Tesei col futuro vicepresidente in caso di vittoria. «Il ticket Tesei-Squarta è nei fatti – ha detto Zaffini -. La senatrice è stata da subito accettata da Fratelli d’Italia come il migliore candidato possibile che ci poteva proporre l’alleato forte di questa coalizione, che è la Lega. Il nostro candidato era ed è di tutto rispetto e quindi, se gli elettori ce ne daranno titolo, sarà il braccio destro della futura amministrazione». Non dello stesso avviso Forza Italia, che per bocca del senatore Maurizio Gaaparri – delegato da Berlusconi di seguire le regionali in Umbria – ha affermato come «il primo obiettivo è quello di vincere e gli incarichi, i ticket e tutto il resto deriveranno dagli equilibri numerici e democratici del voto. Quindi Forza Italia cercherà di conquistare sul campo le posizioni di vertice che dovranno affiancare e sostenere la presidente Tesei». Gasparri ha anche confermato che «Silvio Berlusconi parteciperà personalmente alla campagna elettorale con un programma di presenze che annunceremo nei prossimi giorni».

Ferranti ci mette il carico Non ha ancora sciolto la riserva sulla possibilità di correre per le regionali, candidatura che numeri alla mano sarebbe «la più rappresentativa della provincia», scrive sui social il presidente del consiglio comunale di Terni, Francesco Maria Ferranti: «Non posso accettare che un gruppo dirigente locale di Forza Italia compia scelte penalizzanti per Terni e provincia e ne mini, disperdendo in modo eccessivo i voti, la possibilità di essere rappresentate in modo adeguato nel contesto amministrativo regionale». Lo sfogo di Ferranti arriva con un post in cui attacca, senza nominarli, alcuni amministratori pubblici locali: «Non tengono fede ai patti e lavorare con persone la cui parola non vale nulla mi mette in imbarazzo con i miei concittadini ed elettori».

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