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martedì 7 dicembre - Aggiornato alle 15:47

Regionali, ‘Rete Civica’ si presenta e propone un percorso. Ma Giubilei: «Cambiate nome»

I movimenti insieme ai Socialisti svelano alla stampa le loro strategie venerdì a Perugia

L'assemblea all'Europalace di Todi

Hanno scelto il nome Rete civica. Si tratta dei soggetti che, da settimane, vanno componendo quella galassia di liste civiche che si sono riunite in vista delle elezioni Regionali. Si tratta di Altra Umbria, Umbria dei Territori, Movimento delle idee e del fare, Partito Socialista Umbria Europa, Verde Umbria. Venerdì mattina terranno una conferenza stampa nella Sala Pagliacci della Provincia.

Un percorso Da quanto trapela, Rete civica ribadirà il suo no al metodo con cui si è arrivati alla candidatura di Andrea Fora e proporrà un percorso di confronto sul programma per poi quagliare su un candidato. La porta resterà aperta anche per il Movimento 5 stelle, anche sei tempi per arrivare a una alleanza sono davvero stretti.
Europa Verde Uno dei soggetti della Rete, Europa Verde, chiude la porta intanto al Pd. «Abbiamo detto fin da subito che non siamo disposti a collaborare con chi ha portato l’Umbria agli ultimi posti di tutti gli indicatori economici, sociali e ambientali – affermano in un comunicato i commissari di Europa Verde per l’Umbria Francesco Alemanni e Gianfranco Mascia -. Le prossime elezioni regionali possono essere una grande opportunità per imprimere questa svolta attivando focolai virtuosi che consentano una ripresa nel segno dell’economia circolare e della Green Economy. Un vero e proprio Umbria Green New Deal è pronto, e noi, con le nostre proposte e i nostri progetti, siamo pronti alla svolta.Ma siamo disposti a farlo solo con chi condivide le nostre idee sulla partecipazione dal basso e sul lavoro di una intelligenza collettiva verde e civica».

Giubilei: «Trovate altro nome» Ma il nome è una piccola gaffe e a farglielo notare è il candidato del centrosinistra al Comune di Perugia, Giuliano Giubilei. «Massimo rispetto e attenzione per il dibattito innescato dai movimenti civici che si stanno mobilitando in vista delle elezioni regionali. Ho letto però che hanno scelto il nome di “Rete Civica”. Voglio ricordare che “Rete Civica” è il nome di una delle liste che mi hanno sostenuto alle elezioni al Comune di Perugia, è il nome del mio gruppo consiliare ed è anche quello dell’Associazione che costituiremo nei prossimi giorni per continuare il lavoro fatto nei mesi scorsi a Perugia. Penso che a questi amici del mondo civico non manchi la fantasia e l’esperienza per trovare un altro nome. Questo non per rivendicare di averlo pensato per primo, ma solo per evitare confusioni che possono danneggiare sia loro che noi».

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