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martedì 7 dicembre - Aggiornato alle 16:58

Regionali, M5s sceglie i candidati su Rousseau: «Eventuali alleanze sotto diretta supervisione di Di Maio»

Pubblicato il regolamento delle ‘Regionarie’: ci si potrà presentare come consigliere o come presidente

di Iv. Por.

Iscritti, con la fedina penale pulita, non iscritti alla massoneria e non eletti con altre forze politiche. Sono alcuni dei criteri di candidabilità per il Movimento 5 stelle alle prossime elezioni Regionali, che si terranno il 27 ottobre. Sono state pubblicate su Rousseau, la stessa piattaforma su cui gli iscritti hanno da poco dato il via libera al governo ‘giallo-rosso’ e che, appunto, ospiterà le ‘Regionarie’. Da mercoledì sono aperti i termini per candidarsi.

Alleanze o no? Il Movimento 5 stelle, finora, è stato molto citato soprattutto nel centrosinistra da chi, sulla scorta della nascita del governo, crede o spera di allargare la coalizione anche ai grillini. Da parte loro, al momento risposte piuttosto fredde, se non il fatto che, eventualmente, alleanze possono essere possibili sul territorio solo con soggetti civici e non partiti. Nel regolamento è specificato che «le liste del MoVimento 5 Stelle non andranno in coalizione con nessun’altra lista. In conformità al voto degli iscritti del 25-26 luglio 2019 rimane comunque facoltà del capo politico (ovvero Luigi Di Maio, ndr) proporre eventuali alleanze con liste civiche, sotto la sua diretta supervisione. In tal caso tale proposta di alleanza sarà sottoposta agli iscritti della regione con una votazione online sulla piattaforma Rousseau». Su questo, ora che è nato l’Esecutivo, nei prossimi giorni verranno sicuramente chiesti incontri per confrontarsi.

Criteri di candidabilità Secondo quanto si legge nel regolamento, sono soggetti candidabili – e quindi possono avanzare la loro candidatura a entrare in lista – coloro che, oltre ai requisiti previsti dallo Statuto e dal ‘Codice Etico’, al momento della presentazione dell’autocandidatura: siano iscritti all’associazione MoVimento 5 Stelle; accettino Statuto e il Codice Etico; non abbiano riportato una condanna penale, anche con la sola sentenza di primo grado, e/o non siano stati rinviati a giudizio o sottoposti a misure di prevenzione personale e patrimoniale per reati di corruzione, concussione, criminalità organizzata e mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti voto di scambio e altri delitti contro l’ordine pubblico estorsione, truffa, usura, riciclaggio, traffico illecito di rifiuti e altri gravi reati
ambientali, reati e/o delitti non colposi che, direttamente o indirettamente, ledono l’immagine e il decoro del MoVimento; non abbiano mai partecipato a elezioni di qualsiasi livello, né aver ricoperto ruoli di amministratore e/o componente di giunta o governo con forze politiche diverse dal 4 ottobre 2009; non siano iscritti ad associazioni massoniche; non abbiano tenuto condotte in contrasto con i principi, valori, programmi, nonché con l’immagine del MoVimento 5 Stelle, del suo simbolo e del suo Garante o non siano attualmente parte ricorrente e/o parte attrice in giudizi promossi avverso il MoVimento 5 Stelle e/o il suo Garante; h) siano residenti nella circoscrizione nella quale presentano la propria candidatura; i) non si siano dimessi o abbiano rinunciato a una carica elettiva, fatti salvi i casi di scioglimento o commissariamento anticipato; se portavoce già eletti, siano in regola con le rendicontazioni.

Secondo mandato Tra i criteri c’è anche quello che «non ricoprano attualmente una carica elettiva oppure non abbiano svolto due mandati». Tuttavia, possono avanzare la loro candidatura i portavoce la cui carica elettiva ha scadenza (prevista o effettiva) nell’autunno 2019 e i consiglieri comunale e di municipio al secondo mandato. Coloro i quali presenteranno candidatura come Presidente della Regione Umbria e non venissero scelti in sede di votazione online avranno l’obbligo di candidarsi come consigliere regionale della medesima Regione, se al termine del primo turno di voto risulteranno presenti in lista.

Come candidarsi Ciascuno dei soggetti che ritenga di avere i requisiti necessari per avanzare la propria candidatura, dovrà provvedere entro il termine perentorio delle ore 12 di martedì 10 settembre 2019 ad accedere alla funzione Open Candidature su Rousseau. Coloro che intendono avanzare una proposta di candidatura come consigliere regionale, dovranno specificare se intendono avanzare anche la candidatura come Presidente della Regione. Per poter avanzare la candidatura è obbligatorio caricare il Curriculum Vitae, la scansione del certificato penale e del certificato dei carichi pendenti, rilasciati non prima di sei mesi dalla data in cui viene avanzata la candidatura. La lista di coloro che accetteranno la candidatura, che avranno completato tempestivamente la procedura per la formalizzazione della stessa su Open Candidature, verrà successivamente sottoposta alla votazione online su Rousseau.

Decide Di Maio Come previsto dallo Statuto, il Capo Politico, sentito il Garante, ha facoltà di valutare la compatibilità della candidatura con i valori e le politiche del MoVimento 5 Stelle, esprimendo l’eventuale parere vincolante negativo sull’opportunità di accettazione della candidatura; tale parere vincolante può essere espresso fino al momento del deposito delle liste elettorali.

Modalità di voto Votazione candidati consiglieri: ogni iscritto abilitato a votare su Rousseau, potrà esprimere fino 2 preferenze in favore dei candidati alla carica di consigliere su base regionale. Per il candidato presidente, invece, ogni iscritto abilitato a votare su Rousseau, potrà esprimere una sola preferenza. L’ordine di presentazione dei candidati online durante la votazione sarà in funzione delle caratteristiche dei curricula, delle attività di partecipazione, delle attività di formazione, di eventuali riconoscimenti speciali, e del fatto di essere già stato portavoce del MoVimento 5 Stelle. All’esito delle votazioni online, tra eventuali candidati che avessero ottenuto il
medesimo numero di voti verrà preferito quello che ha ricevuto l’ultimo voto per primo.

Formazione delle liste La lista dei candidati della circoscrizione è formata secondo l’ordine del numero di preferenze ricevute e rispettando la rappresentanza di genere come da legge elettorale vigente. Per la Regione Umbria, a pena d’inammissibilità, nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore al sessanta percento dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all’arrotondamento all’unità superiore per il genere sottorappresentato. Sarà garantita la rappresentanza di almeno un candidato di ognuna delle due province
facenti parte della circoscrizione regionale.

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