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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 14:05

Regionali in Umbria, il sondaggio: Tesei avanti ma è testa a testa con Bianconi

La candidata data al 47,2% contro il 43,1% dell’avversario, Ricci al 6,2%. Partiti: Lega al 34%, Pd al 30%, M5s al 10%

Donatella Tesei è avanti ma la battaglia per la vittoria in Umbria è apertissima con la candidata del centrodestra al 47,2% contro il 43,1% del candidato del ‘Patto civico’ di centrosinistra Vincenzo Bianconi. È quanto emerge dal primo sondaggio sulle elezioni regionali in Umbria targato Quorum/YouTrend in esclusiva per Agi.

Il sondaggio La rilevazione è stata svolta tra il 25 e il 27 settembre su un campione di mille intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Umbria, indagata per quote di genere ed età, stratificate per titolo di studio, con metodo misto CATI/CAMI. L’errore campionario è pari a +/- 3,1%, con un intervallo di confidenza del 95%.

I numeri Ebbene, da quanto emerge la situazione è più aperta di quanto si potesse pronosticare solo alcune settimane fa, senza dimenticare la genesi delle elezioni anticipate nello scandalo sulla sanità. Il sondaggio dà 4 punti di vantaggio a Tesei su Bianconi (47,2% a 43,1%), con Claudio Ricci al 6,2%, Rossano Rubicondi del Partito comunista all’1,9% ed Emiliano Camuzzi di Potere al popolo più PCI all’1,7%. Indeciso si dichiara ancora il 15% degli aventi diritto, mentre il 18,2% dice che non andrà a votare.

Lega e Pd in testa Il voto alle liste pone la Lega al 34,4% seguita da un Pd al 30,2% e un Movimento 5 stelle appena al 10%. Nello schieramento di centrodestra, Fratelli d’Italia al 6,7% batte nettamente Forza Italia al 3,8% mentre le altre liste per la Tesei sono al 2,9%. Stesso risultato delle altre liste a sostegno di Bianconi. La lista Ricci presidente è segnalata al 4,6%.

Popolarità Tra gli elettori umbri sondati, il Governo Conte è ben quotato con il 40,9% di giudizi positivi (85% tra chi vota Pd, l’87% tra gli elettori del M5s, 6% tra gli elettori della Lega). Tra i leader, nazionali e locali, Mattarella è il più amato col 62%, seguito da Conte col 48,4%. Poi c’è Salvini col 40,6%. Subito dopo i due candidati locali appaiati: Tesei col 39,1% e Bianconi col 36,2%. Zingaretti è al 32%, seguito da quell’Andrea Fora (23,6%) dato per settimane come candidato presidente del centrosinistra. Di Maio e Renzi sono dietro rispettivamente col 22,7% e 14,8% mentre Agi sottolinea come «spicca il dato fortemente negativo dell’ex Presidente di Regione Catiuscia Marini (13,4%)»

Alleanza giallo-rossa Sull’alleanza tra Pd e M5s, i giudizi sono divisi quasi a metà: il 37,5% la valuta positivamente, il 43,6% negativamente con giudizi fortemente polarizzati tra gli elettori delle diverse forze politiche.

Flussi di voto Interessante l’analisi dei flussi di voto tra elezioni Europee e il sondaggio: oltre il 60% di chi alle Europee votò il M5s oggi si dichiara propenso a orientare per Bianconi, dato che sale all’83% tra gli elettori del Pd. Anche nel centrodestra Tesei piace (al 64% di chi ha votato Forza Italia e all’84% di chi ha scelto FdI). Claudio Ricci pesca in modo più trasversale ma soprattutto tra gli ‘azzurri’: lo sceglie il 14% di chi a maggio aveva votato Forza Italia, ma anche il 17% degli elettori di Più Europa. Tra chi dice che si asterrà o è indeciso molti sembrano provenire dalla Lega, mentre Bianconi è il candidato con il maggior appeal (15%) tra chi alle Europee non andò a votare.

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