mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 19:49

Regionali, in settimana summit Salvini-Berlusconi-Meloni: «Candidato comune prima possibile»

A breve l’ufficializzazione del ticket Tesei-Squarta. Le prime reazioni dopo l’uscita allo scoperto di Fora. In pista anche Europa Verde

Tesei e Salvini il 17 aprile scorso a Perugia (foto Fabrizio Troccoli)

di D.B.

Dopo mesi di tira e molla e tentennamenti, potrebbe arrivare nel corso della settimana che si sta per aprire il via libera al duo Tesei-Squarta in vista delle regionali anticipate di fine ottobre. «Conto di vedere sicuramente gli alleati a livello locale del centrodestra – ha detto domenica il leader della Lega Matteo Salvini durante un comizio a Catania – perché sicuramente alcune elezioni regionali ci sono: in Umbria sono fissate il 27 ottobre, in Emilia Romagna dovrebbero essere a dicembre e poi ci saranno Calabria, Marche, Toscana. Sicuramente su questo l’alleanza che ha vinto tutte le elezioni negli ultimi mesi deve ritrovarsi e proporre candidati comuni prima possibile». Il 24 o il 26 agosto, secondo indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, potrebbe anche esserci la conferenza stampa in cui verrà ufficializzato il duo formato dalla senatrice leghista e dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

L’INTERVISTA AD ANDREA FORA

Il summit «Penso – ha aggiunto poi Salvini – che già la settimana prossima ci ritroveremo con gli alleati per le regionali, ovviamente si parlerà anche di altro. Per il Governo dell’Italia del Si penso ad un cartello il più ampio possibile ad eccezion di Pd e Rifondazione comunista». E infatti sul tavolo del centrodestra non potranno non esserci le elezioni politiche, che potrebbero anche tenersi in concomitanza con le regionali umbre. A quell’appuntamento l’Umbria arriverà quasi certamente con una giunta regionale formata solo da tre componenti, cioè il presidente Fabio Paparelli e gli assessori Giuseppe Chianella e Fernanda Cecchini. Le deleghe, pesanti, di Antonio Bartolini (dimessosi dopo la sua nomina all’Aran con tanto di restituzione della tessera del Pd) torneranno a Paparelli e nelle prossime ore saranno fatti dagli uffici tecnici di Palazzo Donini tutti gli accertamenti del caso sui passaggi necessari.

LE DIMISSIONI DI BARTOLINI

Fora e il manifesto Dall’altra parte della barricata intanto, dopo l’uscita allo scoperto di Andrea Fora arrivano le prime prese di posizione. Sergio Santini, coordinatore del «Gruppo civico umbro “Per un movimento delle idee e del fare”», rivendica il lavoro fatto negli ultimi tempi, «insieme al variegato mondo del civismo attivo», «per arrivare a creare una forte aggregazione in grado di sconfiggere la destra». In questo quadro era stato prodotto «un manifesto delle idee» sul quale sono state raccolte delle adesioni, compresa quella di Fora «che tuttavia lo ha strumentalizzato per puri fini personali: in talune realtà il manifesto – dicono – è stato presentato come un’adesione per la candidatura dello stesso Fora alla presidenza della Regione. Un gesto che non possiamo accettare e per correttezza e rispetto verso le tante persone che vi hanno aderito con tutt’altro spirito, ne rivendichiamo la paternità invitando tutti a non utilizzarne impropriamente i contenuti e tantomeno il nome del nostro movimento come sta avvenendo ormai da settimane». Messi i puntini sulle «i», Santini chiede che non vengano fatte fughe in avanti sui nomi e assicura che il lavoro con altre liste e movimenti andrà avanti.

«UMBRIA DEI TERRITORI» E «DA SINISTRA»: DOPPIA ASSEMBLEA

Leonelli e i Verdi Il consigliere regionale Giacomo Leonelli invece si schiera con Fora: «È un segnale positivo – dice – su cui confrontarsi fin da subito. Fora ha tanti elementi di competenza e radicamento positivi e anche se non viene da una storia sovrapponibile al Pd, viene da un percorso chiaro e ha dei valori che oggi lo stimolano a mettersi in campo contro una deriva a trazione Lega che sta facendo danni a livello nazionale e in Umbria, vedi Terni con le vicende di queste ultime ore. Occorre subito ragionare insieme e aprire un dialogo con tutto il campo civico per una convergenza e progetti in vista delle regionali». Da sinistra fa sentire la propria voce anche Europa verde, cioè la federazione frutto dell’unione di Verdi, Possibile, Green Italia e i Verdi del Sudtirolo: «Da mesi – dicono in una nota i coordinatori dei Verdi in Umbria Francesco Alemanni e Gianfranco Mascia – avviato incontri con realtà civiche ed ecologiste in Umbria, come Noi Cittadini Perugia, Umbria dei territori e Coscienza Verde, mettendo a disposizione il nostro progetto per dare vitalità alle tematiche legate ad ambiente, cambiamenti climatici, nuova occupazione, innovazione e agricoltura di qualità nella regione».

NUOVO CONSIGLIO REGIONALE, LE SIMULAZIONI

Gli obbiettivi Vista l’accelerazione imposta dalla scelta della data, è arrivato il momento di «raccogliere i frutti» e prendere parte alla partita. La formazione, che ha fatto il proprio esordio alle europee, parteciperà il 24 agosto all’assemblea indetta da «Umbria dei territori» e spiega che qualcosa di positivo potrà nascere «solo se riusciremo ad aggregare tutti gli ecologisti e i civici della regione che hanno a cuore un futuro sostenibile e credono che la realizzazione dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030 sia un passo sostanziale per contrastare l’emergenza climatica che anche in Umbria sta producendo e produrrà sempre più problemi ai cittadini, alla biodiversità e al sistema economico».

Twitter @DanieleBovi

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