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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 13:25

Regionali, Psi e Sinistra per l’Umbria dicono sì a Bianconi. Fora prende tempo: «Tanti arrabbiati»

Martedì la riunione del ‘terzo polo’. Ma i socialisti non aspettano: «Perplessi sul metodo ma è una personalità che unisce»

Vincenzo Bianconi

Si allarga la coalizione di centrosinistra in vista delle Regionali del 27 ottobre. Il candidato ‘civico’ scelto dal Movimento 5 stelle e dal Pd, Vincenzo Bianconi, incassa il sostegno del Psi e della Sinistra per l’Umbria. I socialisti, il giorno dopo l’indicazione ufficiale dell’ormai ex presidente di Federalberghi, si staccano così dal cosiddetto ‘terzo polo’, quella coalizione ‘Civica, verde e sociale’ che si riunirà martedì per prendere posizione e decidere se accodarsi o andare da sola. Intanto Andrea Fora, il candidato indicato dal Pd e poi superato da Bianconi non scioglie i dubbi sulle sue intenzioni, mentre Bianconi ribadisce: «Presto ci incontreremo».

Fora: «Tanta gente arrabbiata» Andrea Fora, come promesso, scrive su Facebook ma non scioglie i dubbi sulle sue intenzioni. «Ricevo da ore telefonate e messaggi di persone arrabbiate per come questa storia si è sviluppata e anche più di qualcuno che non è contento di come sia andata a finire – si legge -. Comprendo lo sconcerto: ci sono molti elementi abbastanza incomprensibili in ciò che è accaduto nelle ultime settimane e in particolare negli ultimi giorni. Per il momento mi limito a ringraziare chi, in privato ma anche qui su Facebook, ha speso parole lusinghiere nei miei confronti».

Psi dice sì a Bianconi Il Psi dell’Umbria esprime le sue considerazioni per voce del segretario Cesare Carini: «Pur ribadendo le perplessità già espresse in queste settimane sul metodo adottato per la scelta della candidatura alla presidenza della giunta regionale, consideriamo comunque un passaggio importante l’aver individuato una persona in grado di rappresentare e tenere unita la coalizione tutta. Da tempo – continua Carini – sosteniamo che occorre aprire un confronto con le forze politiche ed i movimenti civici alternativi alla destra in Umbria per la costruzione di una coalizione larga ed inclusiva. Il tempo è davvero scaduto – conclude il segretario –. Ora è il momento di fare la sintesi e di concentrare tutte le nostre energie sulla proposta programmatica per il bene dell’Umbria, per evitare l’affermazione di una destra che nella nostra regione non rappresenta né la novità, né tantomeno il cambiamento, nonostante gli annunci quotidiani. I socialisti umbri sono pronti, da subito, a fare la loro parte per il buongoverno della nostra comunità regionale».

Sinistra per l’Umbria Anche “La Sinistra per l’Umbria” abbraccia Bianconi. In una nota firmata da Andrea Caprini ribadisce come «pur non apprezzando il metodo con cui si è giunti a questo risultato, non possiamo non accogliere con soddisfazione la notizia dei passi avanti fatti con l’individuazione di Vincenzo Bianconi quale candidato-presidente della coalizione di “nuovo conio”. “La Sinistra per l’Umbria” sarà impegnata già nelle prossime ore nel rafforzamento della coalizione a sostegno della candidatura di Vincenzo Bianconi e nella costruzione di una lista unitaria delle sinistre umbre autorevole e competitiva».

Confcommercio «Conosco Vincenzo Bianconi da sempre. Conosco la sua storia d’impresa; conosco le qualità umane che possiede e la sua integrità. Con lui ho condiviso – in Federalberghi e in Confcommercio – tante battaglie. Non posso non esprimere i migliori auguri e congratulazioni per questa sua nuova avventura, in cui si è calato con il coraggio e il carattere che gli riconosciamo». Questo il commento di Giorgio Mencaroni, presidente di Confcommercio Umbria, all’indomani dell’annuncio della candidatura alla presidenza della Giunta regionale dell’Umbria di Vincenzo Bianconi, che si è già autosospeso da tutte le cariche in Federalberghi Umbria e Confcommercio. «Un gesto – aggiunge Mencaroni – che sottolinea il carattere della nostra associazione, ben definito dal nostro Statuto: Confcommercio è associazione democratica, pluralista e libera da qualsivoglia condizionamento, legame o vincolo con partiti, associazioni o movimenti politici’. Confcommercio è fatta però di uomini, che a loro volta sono liberi di passare dalla società civile alla dimensione politica, come hanno fatto Bianconi ed altri nostri dirigenti, per altri schieramenti, in questa tornata elettorale. Confcommercio Umbria darà a tutti la possibilità di confrontarsi presto su una serie di proposte molto concrete, per il risveglio di questa regione. Ciò che è davvero importante infatti – conclude – è che al di là degli schieramenti e di chi vincerà le elezioni, tutti poi siano disposti a lavorare insieme per dare un futuro a questa nostra splendida terra».

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