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martedì 7 dicembre - Aggiornato alle 16:30

Regionali, il presidente Coop: «Nessun dubbio con chi stare, Raggi parla a titolo personale»

Bomarsi prende le distanze dal suo predecessore e ‘endorsa’ Bianconi: «Dalla parte del candidato più vicino ai valori di inclusione, uguaglianza, difesa dei più deboli»

«Io da sempre ho avuto come riferimento politico e personale quelle forze che, a mio avviso, hanno interpretato valori di uguaglianza, inclusione, difesa dei diritti dei cittadini a partire dai più deboli. Quelle forze che portano avanti le proprie idee nel rispetto della Costituzione e delle Istituzioni democratiche. Quei valori che ho ritrovato nel movimento cooperativo e che con orgoglio anche la nostra cooperativa porta avanti». Lo scrive il presidente di Coop Centro Italia, Antonio Bomarsi, in una lettera a tutti i dipendenti.

La lettera e la risposta La missiva fa riferimento a quella scritta nel giorni scorsi dall’ex presidente Giorgio Raggi e pubblicata dal Corriere dell’Umbria in cui interrogava il Commissario Pd Walter Verini, esternando dubbi e domande sul perché votare Vincenzo Bianconi. Walter Verini aveva risposto a Raggi, con un intervento per lo stesso quotidiano in cui spiegava i motivi per i quali Vincenzo Bianconi può aiutare la sua terra colpita dal terremoto, l’Umbria e anche la politica a risollevarsi e rinnovarsi. Ma nel mondo Coop l’intervento di Raggi – che pure non riveste più incarichi formali – ha creato molto disagio per l’opportunità e perché da molti considerato distante dai valori, non solo storici, dell’impresa cooperativa. Da qui l’intervento di Bomarsi, il quale precisa che le idee espresse da Raggi «sono esclusivamente a titolo personale».

Dalla parte di Bianconi Pur non facendo un invito al voto («Come sempre voi, soci e lavoratori, sosterrete chi riterrete più opportuno»), Bomarsi sottolinea di non avere dubbi: «Sosterrò nel voto umbro – scrive – il candidato che meglio e di più ritengo possa garantire e salvaguardare la nostra Regione. Avendo come riferimento i valori che sopra enuncio sia generali che del mondo della cooperazione». Appare chiara l’allusione a ideali che appartengono inequivocabilmente alla sinistra, al centrosinistra e al progetto che vede candidato Bianconi. Insomma, una vera e propria presa di distanza dal suo predecessore, che in questi mesi più volte aveva espresso posizioni lontane dall’azione di ricostruzione del Pd portata avanti da Verini dopo le macerie di Sanitopoli.

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