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sabato 4 dicembre - Aggiornato alle 05:33

Regionali, Gallinella: «M5s c’è per il cambiamento. Alleanza col Pd? A oggi non è possibile»

Il deputato pentastellato lascia uno spiraglio per il futuro. Poi indica percorso per candidarsi: «A breve voto su Rousseau»

di Iv. Por.

Alle Regionali in Umbria il Movimento 5 stelle ci sarà per farsi garante di un «cambiamento radicale» chiesto dai cittadini e parlare oggi di accordi col Pd è «prematuro». C’è subbuglio tra i pentastellati umbri. Da un lato c’è la storica avversità per le alleanze e anche le dure battaglie contro quello che hanno a più riprese definito «regimetto» parlando del governo targato Pd. Dall’altra, però, c’è la nascita del governo che li vede insieme ai dem e anche le aperture al dialogo sia da diversi esponenti piddini – a partire dal commissario Walter Verini – così come dal cantiere civico che sta costruendo la coalizione di centrosinistra.

M5s pronto a cambiamento «I cittadini umbri – spiega in una nota il deputato Filippo Gallinella – anche alla luce dei recenti scandali che hanno coinvolto il settore sanitario, reclamano un cambiamento radicale e chiedono che la Regione torni ad essere un’istituzione che risponda realmente ai loro bisogni, e il Movimento 5 Stelle è pronto a farlo». All’Ansa, Gallinella e la collega Ciprini precisano che «un accordo con il Partito democratico per le elezioni regionali in Umbria o altrove, al momento lo vediamo prematuro, anche perché il nostro regolamento non prevede alleanze». «Per abitudine sono portato ad ascoltare tutti – aggiunge Gallinella – e prendo atto dell’apertura sia del segretario nazionale del Pd che del commissario dei Democratici in Umbria, Walter Verini, ma penso che sia molto complicato immaginare un percorso insieme fin dalla tornata elettorale del 27 ottobre, quando si voterà in Umbria. Poi in futuro vedremo cosa accadrà, ma a oggi non è possibile».

A breve scelta su Rousseau Gallinella illustra poi come ci si può candidare. A breve si voterà sulla piattaforma Rousseau per scegliere i futuri portavoce – spiega -. Come previsto dallo Statuto, per ogni candidatura viene approvato, da parte del Comitato di Garanzia, uno specifico Regolamento in cui vengono dettagliati i requisiti per candidarsi e le modalità con cui farlo. La compilazione del profilo è molto importante, poiché le informazioni inserite sono quelle che verranno visualizzate in sede di votazione e che aiuteranno gli iscritti a scegliere i propri portavoce. Dopo aver compilato il proprio profilo, per avanzare la candidatura è obbligatorio, oltre al possesso dei requisiti dettagliati nel relativo Regolamento, caricare nella sezione ‘Documenti’ il certificato penale e il certificato dei carichi pendenti. Oltre a ciò – prosegue Gallinella – è previsto un ‘sistema meriti’, che consente agli elettori di poter ordinare e scegliere i candidati tenendo conto di diversi fattori, in parte legati al curriculum, ma anche alle attività svolte per il Movimento e su Rousseau. Nello specifico, esistono nove ‘meriti’, suddivisi per diverse aree: meriti generati dalle attività di partecipazione (cittadinanza attiva e partecipazione ad eventi nazionali o attraverso la piattaforma Rousseau); meriti legati alle caratteristiche del profilo del candidato (curriculum e titolo di studio); meriti per le attività di formazione (partecipazione ad attività formative sui territori o formazione online tramite corsi e-learning di Rousseau); meriti speciali (riconoscimenti, menzioni speciali e premi, e meriti di alto livello di specializzazione in un determinato campo professionale, o di ricerca, oppure esperienze lavorative di eccellenza). Un ulteriore merito viene attribuito se il candidato ha già svolto un mandato elettivo, è stato cioè un portavoce del Movimento 5 stelle e l’ordine di presentazione dei candidati in sede di votazione sarà determinata anche dal possesso dei requisiti suddetti. Tutto questo al fine di creare una lista di candidati di qualità, che possano incarnare al meglio la figura di portavoce alle prossime elezioni regionali. I cittadini umbri – conclude Gallinella – anche alla luce dei recenti scandali che hanno coinvolto il settore sanitario, reclamano un cambiamento radicale e chiedono che la Regione torni ad essere un’istituzione che risponda realmente ai loro bisogni, e il Movimento 5 Stelle è pronto a farlo».

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