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sabato 4 dicembre - Aggiornato alle 01:06

Regionali, Claudio Ricci e l’esercito delle tre liste: «Noi i veri civici, corriamo per vincere»

Presentate le tre liste civiche a supporto dell’ex sindaco di Assisi: «Sentiamo tanta fiducia in noi, qui nessuno è calato dall’alto»

©Fabrizio Troccoli

Un vero e proprio esercito di 60 candidati che stanno battendo palmo a palmo la regione da mesi. La corsa di Claudio Ricci a presidente dell’Umbria è, infatti, partita da almeno un anno. Un’aggregazione di liste civiche che guardano all’elettorato moderato, da cui proviene lo stesso Ricci. L’ingegnere ex sindaco di Assisi, infatti, è stato il candidato proveniente da Forza Italia ma portabandiera di tutto il centrodestra nel 2015, quando non è andato affatto lontano al colpaccio di sconfiggere Catiuscia Marini.

Dall’Umbria per l’Umbria Ricci è stato anche portavoce del centrodestra, ma poi gradualmente se ne è staccato, restano all’opposizione ma scegliendo una linea del tutto autonoma, sfociata in una candidatura di stampo civico. «Dopo 50 anni per la prima volta – afferma – c’è una coalizione davvero autenticamente civica». «Noi lavoriamo – ha sottolineato Ricci – dall’Umbria e per l’Umbria: i nostri candidati sono emersi dal territorio non sono stati decisi a Roma e anche la nostra campagna elettorale si svolgerà sul territorio umbro per intercettare in particolare quella larga fetta di elettorato che non vota abitualmente o che cambia voto ad ogni elezione e che non si riconosce in questo panorama politico fin qui strutturatosi».

REGIONALI: TUTTI I CANDIDATI

Parole d’ordine Le parole d’ordine della campagna di Claudio Ricci sono: chiarezza, trasparenza e onestà. «Presentiamo volti nuovi – spiega – professionisti, persone radicate nella società tutte di alto profilo che formano le tre liste civiche ‘Ricci presidente’, ‘Italia civica Ricci’ e ‘Proposta Umbria per Ricci’. Da noi non c’è nessuna scelta calata dall’alto e tutta la campagna elettorale sarà su come cambiare l’Umbria. Partiamo non da zero, ma dalle oltre 500 proposte da me presentate nella scorsa consiliatura».

Per vincere Ricci si è detto anche sicuro di correre per vincere. «Un sondaggio Scenari Politici – WinPoll assegna alla Coalizione Claudio Ricci il 38% di fiducia, mentre agli altri due il 35% e il 28%. È un parametro che influisce sulla propensione al voto». Sul voto utile: «È solo quello per il candidato in cui i cittadini hanno più fiducia. E va dato a un umbro non a un leader che il 28 ottobre torna a Roma». I punti del programma: «Ridurre sprechi, inefficienze, semplificare, usare meglio i fondi europei, ridurre le tasse soprattutto l’Irap. Per la ricostruzione occorrono risorse certe, sburocratizzare anche cambiando il codice degli appalti».

Ecco tutti i candidati:

Ricci Presidente: Aragona Franca, Brozzi Vito, Camicia Luca, Carnevali Stella, Carocci Giancarlo, Di Bacco Pasquale, Errico Luigi, Ferraro Maria Rosaria, Guerri Bruno, Lupi Stefano, Mancini Maria Cristina, Miani Rosita, Montioni Carlo, Papi Luca, Quattrocchi Fedora, Raffi Nicoletta, Ranocchia Grazia, Mario Sereni, Sessa Renato, Ventura Floriano.

Italia Civica Ricci: Amori Marina, Arioti Alessandra, Berardi Fortunato, Casale Tiziana, Cimbalo Carmelina, D’Amato Teresa, Del Genio Vincenzo, Dionigi Gianni, Esposito Giuseppe, Feligioni Luisa, Fiki Asmaa, Fonzo Mauro, Lolli Barbara, Luchetti Maria Grazia, Marziano Antonino, Rigucci Marcello, Sargenti Franco, Tortolini Enrico, Vento Roberto, Zenobi Mauro.

Proposta Umbria per Ricci: Artegiani Anna Maria, Bertoldi Pierina, Cecchetti Marcello, Cerati Luciano, Cunsolo Fabrizio, Fiorini Rita, Gasperini Sandro, Giorgetti Augusto, Goretti Raffaele, Juganariu Gabriela, Marcellini Maria Rosaria, Mattioni Pier Paolo, Merlo Cinzia, Minni Marco, Rampiconi Dajana, Rosella Sandro, Rufini Massimo, Saitta Ivano Serafino, Titoli Michele, Tortoioli Alessandra.

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