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sabato 4 dicembre - Aggiornato alle 04:56

Regionali, Bacchetta: «C’è spazio per ricucire col Pd. Fora? Non è un problema di persone»

Il presidente della Provincia lancia messaggi di unità: «Non voglio candidarmi ma si compia un gesto. Come? Convocando i sindaci»

Il sindaco tifernate Luciano Bacchetta

di Ivano Porfiri

«Per me ci sarebbe ancora lo spazio di ricucire se ci fosse una volontà comune». Il sindaco di Città di Castello e presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, per un impegno nella sua città non ha partecipato alla riunione della coalizione ‘Civica, verde e sociale’ di cui viene da giorni indicato come possibile candidato presidente per la presenza al suo interno anche del Psi. «Io lo eviterei volentieri, visto che significherebbe andare a votare un anno prima per le Comunali e per i miei tanti impegni, ma se fosse necessario a volte la politica ti porta a fare delle scelte».

Unità ancora possibile Tuttavia, Bacchetta da uomo e politico navigato sa che i giochi non sono ancora del tutto fatti. «Credo sia ancora auspicabile arrivare all’unità nel centrosinistra. Certo, questa vicenda è nata male e l’ho esternato a chi me lo chiedeva. Non ne faccio un problema di persone ma di metodo con cui si è arrivato a indicare Fora, sarebbe bastato convocare i sindaci e chiedere cosa ne pensavano».

Non un problema di persone Ma le porte non sono ancora del tutto chiuse. «È una mia opinione personale, ma per me si potrebbe ancora ricucire se ci fosse la volontà, ci sono state troppe lacerazioni». Anche con Fora candidato presidente? «Io – spiega – non ne faccio un problema di persone ma di metodo». Come si potrebbe, dunque, ricucire? «Innanzi tutto, chi dirige il Pd dovrebbe prendere atto di aver compiuto un atto di lacerazione. Ora, quindi, serve un atto di unità. Basterebbe che riunissero tutti i sindaci e ci si rimettesse alla loro volontà, per me sarebbe sufficiente». Poi la scintilla potrebbe anche arrivare da fuori. «Certo – dice Bacchetta – se il Movimento 5 stelle compisse una scelta unitaria questo peserebbe senza dubbio». Insomma, non è ancora scritta la parola fine a questa vicenda. «C’è qualche altro giorno – conclude – aspettiamo».

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