di Daniele Bovi
Un No concentrato nel centro storico e in alcuni quartieri limitrofi di Perugia, con poche incursioni fuori da queste zone. La mappa politica del territorio comunale il giorno dopo il referendum si presenta così secondo il grafico di Umbria24, realizzato raggruppando in 42 aree omogenee i risultati delle 159 sezioni cittadine. Dodici in tutto le zone dove il No è riuscito a imporsi, quindi in meno del 30 per cento dei casi per una partita che si è chiusa con 46.737 elettori che hanno deciso di approvare la riforma costituzionale e 44.963 che invece l’hanno bocciata; una quantità di No, quelli espressi nel solo capoluogo, che valgono quasi il 20 per cento del totale regionale. Il No riesce a spuntarla nelle sezioni del centro storico con uno scarto di 200 voti (2.347 contro 2.111), nell’area tra piazzale Anna Frank, via Fonti Coperte, via Alfieri e via Da Vinci (2.634 contro 2.462), a Elce dove il vantaggio è però più ridotto, a Case Bruciate, a Ferro di Cavallo e San Marco.
NO IN FESTA IN PIAZZA ITALIA
MAPPA CON RISULTATI COMUNE PER COMUNE
L’ANALISI DEL VOTO
LO SPECIALE REFERENDUM
LIVE BLOG: LA NOTTE ELETTORALE IN DIRETTA
TUTTE LE REAZIONI
Risultati Fuori da queste realtà il No vince solo a Olmo, Colle Umberto, Ponte Pattoli, Ripa, Bagnaia e in modo molto largo a Castel del Piano (1.569 a 1.250). In tutto il resto del vasto territorio comunale il Sì ha costruito i quasi duemila voti di vantaggio, accumulandone circa 200 a Madonna Alta e altrettanti a Ponte San Giovanni e Sant’Erminio, 150 circa a San Sisto, quasi cento a Colombella, 122 a San Martino in Campo, un’ottantina a Ponte Felcino e così via. Da segnalare il quasi pareggio di San Martino in Colle (1.424 Sì e 1.412 No) e la perfetta parità a Prepo dove gli schieramenti hanno ottenuto 1.104 voti a testa.
