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martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 12:58

«Ranchicchio in palese conflitto di interessi: sindaco revochi deleghe ad artigianato e sviluppo»

Interrogazione del centrosinistra di Todi sul vice di Ruggiano e il rapporto con Confartigianato, che precisa: «è

Il centrosinistra di Todi denuncia un «palese conflitto di interesse» nella giunta guidata da Antonino Ruggiano. E lo fa con un’interrogazione in cui segnala che il vicesindaco Claudio Ranchicchio «è il responsabile territoriale della Confartigianato di Todi» e allo stesso tempo «ha le deleghe per l’artigianato e lo sviluppo economico». In una nota successiva l’associazione datoriale ha precisato che il rapporto con Ranchicchio ha la formula «di una collaborazione esclusivamente tecnica, con contratto di consulenza come libero professionista».

«Ranchicchio in palese conflitto di interesse» Nell’atto ispettivo si legge che «la sede territoriale tuderte di Confartigianato risulta costituita soltanto da poche settime e quindi il vicesindaco ha assunto la mansione lavorativa di responsabile territoriale dell’associazione datoriale in quei giorni, quando però già svolgeva da mesi l’incarico amministrativo e istituzionale al Comune di Todi». Pd, Civici Per e Sinistra per Todi, quindi, interrogano il sindaco «sull’opportunità che Ranchicchio detenga le deleghe allo sviluppo economico e all’artigianato visto l’intreccio del tutto inappropriato di interessi pubblici e privati». In una nota, poi, è il Pd a parlare di «ennesima incresciosa vicenda che coinvolge l’amministrazione in carica, registrando il fatto che, infischiandosi totalmente della risultanze emerse nell’ambito della Commissione di indagine, il vicesindaco Ranchicchio persevera in un atteggiamento di totale disprezzo verso le istituzioni, scrivendo così un’altra pagina della politica locale basata sulla più totale confusione tra interessi pubblici e privati».

La posizione di Confartigianato Sull’interrogazione del centrosinistra di Todi è intervenuta la Confartigianato nel tentativo di «fare chiarezza» sul «palese conflitto di interesse» ravvisato in capo al vicesindaco dai tre gruppi consiliari di opposizione. Quella tra Ranchicchio e l’associazione datoriale «è una collaborazione esclusivamente tecnica, con contratto di consulenza come libero professionista, considerata la sua pregressa esperienza lavorativa nel ‘sistema’ Confartigianato, in particolare nel settore del credito alle imprese. Pertanto, teniamo a precisare che non è stato affidato a Ranchicchio alcun incarico relativamente all’attività di rappresentanza ‘politico/sindacale’, rimanendo la stessa in capo alla struttura dirigenziale di Confartigianato Imprese Terni».

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