di C.F.
«Confermo che nei prossimi giorni si procederà con la richiesta al ministero della Salute per la deroga del Punto nascita dell’ospedale di Spoleto, puntando sulle difficili condizioni orogeografiche». Lo ha detto la presidente della Regione Stefania Proietti martedì mattina in consiglio regionale, rispondendo all’interrogazione presentata anche dalla consigliera Donatella Tesei (Lega) e illustrata in aula da Eleonora Pace (Fratelli d’Italia) che ha chiesto «come Proietti intenda mantenere fede agli impegni assunti durante il periodo della campagna elettorale sulla riapertura del Punto nascita di Spoleto». Sempre il centrodestra, poi, con un’altra interrogazione ha chiesto lumi sulle criticità, legate alla carenza di personale nella Pediatria di Spoleto-Foligno, con la presidente di Regione che ha annunciato «l’indizione di un concorso per sostituire i tre pediatri andati in pensione» e nel frattempo il ritorno in servizio di quattro specialisti ormai in pensione per accompagnare la fase.
Nel suo intervento Proietti ha ricordato il tentativo già compiuto in questo senso dalla giunta Tesei e in particolare dall’ex assessore Luca Coletto, ma ha evidenziato che «l’aspetto orogeografico non era stato sufficientemente sottolineato», mentre enormi proteste avevano investito Coletto sulle modalità di stime delle nascite. In questo senso, la presidente ha sostenuto che «la nostra richiesta metterà in evidenza la possibilità di mantenere il punto nascita a Spoleto e sarà corredata dall’analisi dei flussi delle partorienti». Proietti in aula ha pure manifestato una certa fiducia sull’esito dell’istanza di deroga al ministero della Salute, necessaria perché Spoleto (come altri Punti nascita dell’Umbria) non raggiungeva i 500 parti l’anno al momento della chiusura: «In virtù della riorganizzazione delle reti cliniche e della situazione orogeografica della Valnerina, già considerata area interna, credo – sono state le parole di Proietti – che si possa ottenere la deroga. In questo momento – ha proseguito – si stanno raccogliendo tutti gli elementi per poter procedere con la richiesta che prevede un iter ben definito corredato da tutta la documentazione richiesta, compreso il parere del Comitato punto nascita regionale, mentre l’ultima richiesta di deroga inviata al Ministero era corredata della sola relazione della Usl 2». Dal canto suo, durante la replica, Pace ha stigmatizzato come «Proietti abbia cambiato strumento: in campagna elettorale aveva detto che avremmo riaperto il Punto nascita di Spoleto usando la deroga per i luoghi colpiti dal sisma, poi qualcuno le deve aver fatto presente che questo strumento non era stato rinnovato e quindi oggi la si chiede per condizioni orogeografiche difficili. Auspichiamo che lei riesca ad ottenerlo, rimaniamo in attesa di vedere gli sviluppi e monitoreremo la situazione».
Con la seconda interrogazione Tesei ed Enrico Melasecche (Lega) hanno chiesto lumi sulla Pediatria di Foligno e Spoleto: in particolare «sugli interventi urgenti che la giunta intende adottare per garantire un’adeguata dotazione di personale medico nella struttura»; «se c’è intenzione di procedere con nuove assunzioni o mobilità per compensare la temporanea o definitiva perdita di unità operative»; «se intende tutelare e consolidare l’impostazione attuale della struttura, che ha portato a un tangibile miglioramento della qualità dell’assistenza neonatale, evitando quindi qualsiasi ipotesi di arretramento nei servizi o di ridimensionamento dell’attività». Sulla Pediatria di Foligno e Spoleto, Proietti ha detto che la Usl 2 «ha formalmente risposto che per far fronte alla carenza di personale, a seguito di tre cessazioni di medici pediatri: il fabbisogno complessivo è di 15 unità mediche più il direttore e allo stato attuale la carenza è di tre unità che saranno reintegrate con le procedure concorsuali che saranno completate nel secondo semestre 2025. In attesa – ha proseguito la presidente in aula – è stata attivata la manifestazione di interesse rivolta a personale in pensione e sono tre i medici che hanno già preso servizio e un altro lo farà la prossima settimana. In ogni caso si continua a garantire presso la pediatria di Spoleto la copertura del servizio H12 sette giorni su sette».
