La sindaca di Assisi Stefania Proietti, presidente della Provincia di Perugia, si è fatta carico della sfida di vincere le destre in Umbria e consegnare il governo della Regione all’alleanza di centrosinistra. Dopo un lungo periodo di riflessione, le forze politiche, sembrano sollevate ed esprimono apprezzamento per la scelta compiuta.
«La capacità di ascoltare e mettere al centro le esigenze delle persone – scrive il segretario regionale del Pd Tommaso Bori – è ciò di cui la società umbra ha adesso più bisogno per ricostruire un futuro migliore per la nostra regione. E questo è ciò intendiamo fare tutti insieme, al fianco di Stefania Proietti, per ribadire che l’Umbria necessità di un cambio di passo e di visione che passa innanzitutto dal diritto alla salute e la ricostruzione della sanità pubblica, dalla difesa dell’ambiente e del territorio, contro inutili inceneritori di rifiuti, dal diritto al lavoro degno e allo sviluppo sostenibile». Bori, inoltre ha sottolineato l’importanza di avere una «leadership forte e unita in un momento così cruciale per l’Umbria, evidenziando come la candidatura di Proietti possa rappresentare davvero un’opportunità importante per promuovere una nuova idea dell’Umbria che passa anche dalla difesa e dalla promozione dei diritti e dall’inclusione sociale. Il Partito Democratico – ha concluso Tommaso Bori – in questi mesi è stato e continuerà ad essere un regista generoso e non un protagosnita narcisista, evitando gli errori del passato e le sconfitte delle elezioni passate. Siamo pronti e sempre più motivati a lavorare per un’Umbria migliore, più giusta, più aperta e più solidale».
«Stefania è una donna forte e tenace – scrive il parlamentare umbro del Pd Walter Verini in una nota -, animata da autentico spirito civico, che alla guida del Comune di Assisi e della Provincia di Perugia ha saputo dare prove di capacità amministrativa e di governo. L’Umbria e le sue città hanno conosciuto lunghi anni di buongoverno della sinistra, interrotti però dal 2014, anche a causa della difficoltà a rinnovare e rigenerare il sistema. Ma questi anni di governo della destra hanno dimostrato il fallimento di queste forze, producendo gravi danni alla regione, alle popolazioni, alle comunità. Con la vittoria della Ferdinandi a Perugia e di altri sindaci progressisti in diverse città, con la candidatura di una personalità civica come Stefania Proietti l’Umbria saprà aprire una fase davvero nuova della sua vita sociale, civile e culturale. La Proietti potrà – da Presidente – guidare questa sfida di futuro, con forza, autonomia, apertura».
Così il sindaco di Città di Castello Luca Secondi: «Assieme ai sindaci dei Comuni dell’Alta Valle del Tevere governati dal Centrosinistra attraverso una nota, avevo già garantito pieno sostegno alla candidatura ritenendola una candidatura che ha la capacità di mettere insieme più soggetti ed aree politiche in grado di coprire in maniera più ampia possibile lo schieramento che la sosterrà. Da parte mia ci sarà dunque adesione e sostegno nei suoi confronti e della sua proposta politica capace di tenere insieme in maniera condivisa ed equilibrata le anime della sinistra e dell’area moderata».
«Forza Stefania, anche in Umbria siamo pronti alla riscossa»: così Matteo Ricci, europarlamentare Pd.
Siamo felici che ieri sera, durante l’incontro con gli altri partiti del Patto Avanti, la sindaca di Assisi e presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, abbia accettato con convinzione la candidatura a presidente della Regione Umbria, proposta da noi del Patto. Proietti rappresenta la scelta ideale per guidare la coalizione di centrosinistra verso una vittoria che segnerà la riconquista della Presidenza della Regione.
«Come Alleanza Verdi e Sinistra – è la posizione di Fabio Barcaioli e Gianfranco Mascia, Alleanza Verdi sinistra Umbria, siamo pronti a collaborare con passione per sviluppare insieme un programma di governo ambizioso e concreto. Al centro del nostro impegno metteremo le nostre proposte per una rivoluzione nella sanità pubblica umbra, che oggi grava troppo sui cittadini a causa di costi insostenibili, spostamenti difficili, interminabili liste di attesa e condizioni di lavoro inaccettabili per gli operatori sanitari. Stefania Proietti è la persona giusta, al momento giusto, per portare avanti queste sfide, così come Vittoria Ferdinandi lo è per la città di Perugia. Siamo pronti a lavorare insieme per un’Umbria Migliore».
«La sua candidatura rappresenta un profilo politico di grande qualità, vera saldatura tra tutti i valori e le istanze delle forze politiche e civiche di centrosinistra», ha detto il segretario regionale del Psi Federico Novelli.
«Credo proprio di non essere l’unico a conoscere e apprezzare il legame specialissimo e appassionato che unisce Stefania Proietti ad Assisi. Penso che solo l’amore altrettanto grande che ha per l’Umbria possa eguagliarlo», così Marco Tarquinio eurodeputato civico Pd, che aggiunge: «Le dico grazie anch’io. La sua candidatura è davvero una candidatura “per”. Per la sua gente umbra. Per una terra ricca di luoghi preziosi che è molto di più della somma delle sue straordinarie parti. Proietti sa che cosa serve all’Umbria, ha valori e ideali saldi, vive a maniche rimboccate. Le umbre e gli umbri lo sanno».
