©Fabrizio Troccoli

Persistente mancata copertura del Punto di Primo intervento di Amelia. QUesto il tema posto dalla consigliera regionale di Forza Italia Laura Pernazza nel recente question time di Palazzo Cesaroni. Due le criticità rappresentate dalla governatrice dell’Umbria Stefania Proietti. È polemica.

Primo intervento Amelia «In occasione di precedenti atti ispettivi – ha osservato l’ex sindaca di Amelia – sono state fornite rassicurazioni circa la piena continuità del servizio, con l’impegno a mantenerne l’operatività e a potenziarlo, rassicurazioni ribadite anche attraverso un video istituzionale della presidente della Regione insieme all’assessore De Rebotti. Tuttavia da un sopralluogo effettuato, e dalle verifiche successive, è emerso che nel mese di novembre il presidio è operativo solo 11 giorni su 30, senza comunicazione alcuna al sindaco della città, né ai cittadini. Tale situazione risulterebbe connessa al trasferimento di un medico attivo presso il Punto di Primo Intervento di Narni e alla conseguente riallocazione dei professionisti in servizio ad Amelia verso il presidio narnese, determinando un depotenziamento del servizio amerino. La riduzione della copertura medica genera disservizi e disagi evidenti per l’utenza».

Sanità in Umbria La presidente Proietti ha risposto: «Dal 2022 è stato disattivato il Pronto soccorso dell’ospedale di Amelia. Nel 2024 è stato mantenuto un punto di primo intervento h12 e così anche nel 2025. Gli accessi del 2025 sono in linea con quelli del 2024, ossia 2.456, al di sotto dello standard previsto per un punto di primo intervento. La normativa nazionale di riferimento, il Dm 70, prevede che al di sotto dei 6mila passaggi annui i punti di primo intervento dovrebbero essere affidati al 118 come postazione territoriale. Il punto di primo intervento di Amelia è per noi importante e lo abbiamo confermato. Le problematiche segnalate sono legate alla difficoltà di reperimento del personale. Ci siamo già attivati per sopperire alla carenza di personale che ha generato alcune problematiche».

Polemiche Laura Pernazza ha replicato dicendosi «non soddisfatta della risposta. La presidente ha aggirato il problema con le sue parole. Sono 10 mesi che presento atti ispettivi sullo stesso argomento, ricevendo le stesse risposte. Nel frattempo il depotenziamento del servizio è avvenuto. Non si può considerare funzionante un servizio aperto 11 giorni su 30 ma un’apertura irregolare che rischia di configurare una vera interruzione di pubblico servizio. I cittadini dovrebbero essere almeno informati della chiusura del Punto di primo intervento, visto che ciò potrebbe avere potenziali ripercussioni su pazienti con patologie tempo-dipendenti. Almeno il sindaco doveva essere informato, per evitare danni alle persone. Questa apertura a singhiozzo non giova alle possibilità di accesso dei cittadini, che così sono portati ad andare direttamente a Narni o a Terni. Il Pronto soccorso di Amelia non è stato disattivato nel 2022 e non dalla Giunta Tesei. Dopo il covid è stato trasformato in punto di primo intervento h12 con una delibera che prevedeva il suo mantenimento (non a singhiozzo) fino alla realizzazione del nuovo ospedale di Narni-Amelia. Vi invito a mantenere questo impegno».

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