di Daniele Bovi
L’ex senatrice Anna Rita Fioroni e l’avvocato perugino Corrado Zaganelli. Dentro il centrosinistra e il centrodestra sono queste le due figure uscite dal toto-nomi di lunedì per la corsa a palazzo dei Priori. La prima, in casa Pd, sembra aver l’intenzione di sfidare il sindaco uscente Wladimiro Boccali mentre il secondo è uno dei nomi proposti dal neo-commissario di Forza Italia Catia Polidori. Anna Rita Fioroni, fuori dal Senato dopo la sua decisione di non correre alle ‘parlamentarie’, potrebbe tentare la via delle primarie. Contattata da Umbria24, preferisce non commentare ufficialmente ma, ciò che più conta, non smentisce. Qualche giorno di riflessione e poi si vedrà. Stando al regolamento approvato sabato dall’assemblea provinciale del Pd, Boccali dovrà dare la sua disponibilità a un secondo mandato entro il 31 gennaio, poi entro il 6 febbraio l’assemblea territoriale sceglierà (con una maggioranza di tre quinti) se imboccare la via delle primarie o puntare sul primo cittadino uscente. In caso, gli sfidanti dovranno raccogliere le firme del 30% dell’assemblea o del 15% degli iscritti.
PRIMARIE PER I SINDACI: LE REGOLE
Prc: subito incontro di coalizione Fuori dai recinti del Pd, Rifondazione per bocca del suo segretario provinciale Enrico Flamini chiede «una serena verifica» dell’operato della giunta Boccali e spiega che in caso di primarie di coalizione, «la sinistra avrà un suo candidato». Ancora prima però «pensiamo che occorra una discussione partecipata – dice Flamini – sul progetto politico e su come si affronta la crisi sociale ed economica: servono innanzitutto la definizione di un piano del lavoro cittadino e il rafforzamento dello stato sociale». Una discussione da fare nell’ambito di un «immediato confronto della coalizione regionale, che ponga su Perugia una valutazione di merito», oltre le dispute nominalistiche.
AMMINISTRATIVE: TUTTI I COMUNI AL VOTO E LE SFIDE
Centrodestra Niente primarie invece dentro il centrodestra, dopo lo stop imposto sabato dal neo-commissario Polidori che le ha tolte dal tavolo della discussione. E così dopo quello del presidente della Camera di commercio di Perugia Giorgio Mencaroni, rimbalzato per settimane, spunta ora il nome dell’avvocato Corrado Zaganelli. Settantadue anni, è figlio di Stelio Zaganelli (morto all’inizio del 2011), uno dei principi del foro cittadino e sindaco socialista della città dal 1977 al 1980. Una candidatura che però sembra non convincere molto i possibili alleati di quella Forza Italia che, per bocca dei suoi rappresentati a palazzo dei Priori, fatto salvo il nome di un esponente della società civile «in grado di far fare un salto di qualità», ha chiesto che il candidato fosse scelto all’interno del gruppo consiliare.
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