Mettere in rete le esperienze civiche dell’Umbria e dare loro una voce unica nei processi decisionali regionali. Con questo obiettivo, sabato 7 febbraio all’Hotel Giò si è svolta, su iniziativa di Civici Umbri, la riunione costitutiva del tavolo regionale del Civismo Progressista Umbro. Presenti associazioni, comitati, amministratori e consiglieri comunali da tutta la regione: un civismo radicato nei territori che punta a superare la frammentazione per incidere di più sulle scelte politiche. Il tavolo nasce come spazio stabile di confronto, complementare ai partiti, per dialogare con il Governo regionale su sanità pubblica, sviluppo sostenibile, coesione territoriale, diritti e servizi essenziali.
Ribadito anche il ruolo federatore di Civici Umbri, unico movimento civico del Patto Avanti, pronto a farsi riferimento politico e portavoce dei territori. «Il civismo umbro è vivo e autorevole – ha sottolineato il portavoce – è necessario coordinarlo per dargli il peso che merita nelle decisioni sul futuro della regione».
