L'aula del consiglio comunale di Perugia (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

La nuova consiliatura partirà ufficialmente lunedì 30 giugno alle 15. È questa la data scelta per la prima convocazione del nuovo consiglio comunale di Perugia, il primo nella storia della città dove il sindaco, Andrea Romizi, viene dal centrodestra. Quattro i punti all’ordine del giorno: per prima cosa si procederà «all’esame delle condizioni degli eletti alla carica di consigliere comunale», poi ci sarà il giuramento del nuovo sindaco. A presiedere l’assemblea, a norma di regolamento, sarà il consigliere più anziano. In aula il centrodestra e le liste civiche che si sono apparentate in vista del ballottaggio (Perugia rinasce, Crea Perugia e Idee per Perugia) arriveranno con un accordo politico in tasca e un nome da votare. Nei giorni scorsi, sempre che Romizi non decida di nominarlo assessore, quello circolato con più insistenza è quello di Leonardo Varasano, recordman di preferenze per Forza Italia. Il terzo punto all’ordine del giorno riguarda infatti l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale e, da ultimo, la scelta dei due vicepresidenti.

Giunta  In meno di dieci giorni quindi il sindaco troverà la quadra sui componenti della giunta. Il borsino di palazzo dei Priori per giorni è oscillato intorno a due ipotesi: la prima, anche in ossequio all’accordo sottoscritto con Waguè e Barelli, prevede una giunta interamente civica; la seconda un mix di politici e ‘civici’, così da non scontentare i partiti che hanno sostenuto Romizi. Un sostegno, in certi casi, tutt’altro che convinto e di questo il sindaco è conscio. Forza Italia ha già spiegato in modo chiaro che l’opzione gradita è quella con dentro alcuni degli eletti anche perché poi, in consiglio e nelle commissioni, i provvedimenti della giunta vanno votati e il rischio Vietnam è dietro l’angolo. Lungo corso Vannucci però, sempre dal lato centrodestra, c’è anche chi la vede in modo diverso: «Deve fare come Maria Rita Lorenzetti – spiegano – avendo polso e facendo capire che se cade lui si va tutti a casa. E allora addio davvero per altri 70 anni».

Twitter @DanieleBovi

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