La riunione della commissione (foto U24)

di Daniele Bovi

Una seduta nervosa, e non poteva essere altrimenti perché il coltello di Calabrese affonda nella carne viva del Comune, ovvero quella delle spese per il funzionamento del Palazzo e per i servizi. «Ci avete consegnato il disastro» ha detto l’assessore venerdì mattina nel corso della commissione Bilancio rivolgendosi all’opposizione. Una seduta nel corso della quale si è iniziato a parlare della relazione sui lavori della commissione che Calabrese ha guidato per mesi e che l’opposizione giudica illegittima. Oltre tre ore alla fine delle quali si è deciso di rinviare la discussione alla prossima settimana (probabilmente giovedì) quando in commissione ci sarà anche l’assessore al Bilancio Bertinelli, invocata dal M5S e anche da altri membri dell’opposizione.

LA RELAZIONE

Lavoro collegiale Calabrese ha parlato anche della possibilità di dare vita ad un ordine del giorno comune sulla relazione, che dovrà poi arrivare in consiglio «per una discussione pubblica di fronte alla città». Nel frattempo però il clima è decisamente poco pasquale. La voce viene alzata spesso: «Alcuni dell’attuale opposizione – ha detto Calabrese – erano a conoscenza della situazione drammatica, e vi assicuro che il giorno in cui abbiamo deciso di dare vita a questa commissione non c’era la fila per guidarla». L’assessore ha parlato di un «lavoro collegiale, dove io mi sono limitato a dirigere il traffico», alla fine del quale non ci sono stati «dissensi né con la giunta né con il sindaco, con il quale ho condiviso la relazione riga per riga».

LA LETTERA DELL’ASSESSORE AL BILANCIO

Il dibattito Dai banchi dell’opposizione il capogruppo Pd Diego Mencaroni ha posto delle questioni di metodo, parlando di «allegati arrivati solo ieri», e poi di merito: «Questa commissione – ha detto – è nata sbagliata e la relazione è faziosa e propone solo tagli lineari. A Perugia ci avevano promesso Cottarelli e invece ci siamo ritrovati con la brutta copia del ragionier Fantozzi». L’ex vicesindaco Nilo Arcudi invece ha parlato di «eccessiva drammatizzazione» a proposito dello spettro del dissesto: «E questo perché – dice – vi siete resi conto che non potete mantenere le promesse fatte. In tutto questo lavoro non avete trovato alcuno spreco». «Fate ostruzionismo non nei nostri confronti – ha risposto Calabrese – ma nei confronti della città. Se continuiamo a parlare di sciocchezze dichiariamo il dissesto. Voi state sulla luna, non abitate a Perugia, ma spero comunque in un’opposizione capace di ragionare». Il primo round finisce così.

Twitter @DanieleBovi