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sabato 12 giugno - Aggiornato alle 20:44

Perugia, il Comune perde un’altra colonna: De Paolis passa allo Zooprofilattico

Il dirigente responsabile dei Servizi finanziari nominato direttore amministrativo dell’Istituto. Un’uscita pesante per Palazzo dei Priori

Dante De Paolis (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

L’amministrazione comunale di Perugia perde un’altra delle sue colonne. Da pochi giorni infatti Dante de Paolis è il nuovo direttore amministrativo dell’Istituto zooprofilattico Umbria-Marche «Togo Rosati». A nominare l’ormai ex responsabile dei Servizi finanziari del Comune è stato il neo direttore generale Vincenzo Caputo, da poco indicato dalla Regione Umbria. De Paolis, classe 1968, rimarrà in carica almeno fino a metà 2026 e va ad aggiungersi ad altri dirigenti di primo piano che, negli ultimi mesi, hanno deciso di lasciare Palazzo dei Priori. Tra questi ci sono Mirco Rosi Bonci, ora in forze all’assessorato alla Sanità, e Leonardo Naldini che, nel quadro di una partita rilevante fra Comune e Regione, continuerà a occuparsi di trasporti e infrastrutture nella struttura guidata da Enrico Melasecche.

Chi è Oltre a essere uno degli elementi più importanti dell’amministrazione comunale, De Paolis è stato anche – per giunte di diverso colore – l’uomo chiamato a sbrogliare le matasse più intricate e difficili. Nel 2010, ad esempio, l’allora sindaco Wladimiro Boccali lo sceglie per gestire insieme agli avvocati Daniele Spinelli e Luciano Ghirga, un dossier assai delicato come quello che si è aperto dopo il fallimento del Perugia calcio. Nel 2012, nel pieno della crisi dell’allora azienda unica dei trasporti, è inserito nel cda di Umbria mobilità mentre la giunta di Andrea Romizi, nel novembre 2015 dopo lo scoppio dell’inchiesta su Gesenu lo indica come amministratore delegato (poco più di un anno prima, dopo la vittoria alle comunali, il nome di De Paolis è anche tra quelli papabili per l’assessorato al Bilancio).

L’addio De Paolis è stato anche direttore generale dell’Università degli studi di Perugia prima di essere richiamato, a fine 2016, alla guida dei Servizi finanziari nell’ambito della riorganizzazione della dirigenza voluta dalla giunta Romizi, tornando così a occuparsi del settore affidatogli anni prima da Boccali. Che il dirigente, più volte tra i papabili per la segreteria generale di Palazzo dei Priori, volesse lasciare il Comune non era certo un mistero, tanto che dopo l’arrivo di Donatella Tesei a Palazzo Donini De Paolis si è candidato a una delle quattro ‘super direzioni’. Ora l’approdo allo Zooprofilattico.

Twitter @DanieleBovi

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