di D.B.
Firmato lunedì il protocollo d’intesa per l’istituzione del Polo formativo territoriale di Perugia, un centro dedicato allo sviluppo delle competenze con particolare attenzione a sostenibilità ambientale, turismo, attrattività e crescita equilibrata dei territori. L’accordo è stato siglato nella Sala Europa della Scuola umbra di Amministrazione pubblica dal ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, insieme alla presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione Paola Severino, alla presidente della Regione Stefania Proietti, al rettore dell’Università di Perugia Maurizio Oliviero e all’amministratore unico della Scuola Marco Magarini Montenero.
Grande opportunità «Questo è il sesto polo che inauguriamo insieme alla Sna – ha sottolineato il Ministro Zangrillo – con l’obiettivo di creare un legame solido tra amministrazioni centrali e territoriali. La pubblica amministrazione opera nei territori ed è lì che deve esprimere al meglio il proprio servizio ai cittadini». Il focus del nuovo centro sarà la formazione per la valorizzazione turistica e l’attrattività dell’Umbria. «Abbiamo voluto dedicare il polo di Perugia a questi temi perché la regione ha un grande potenziale di sviluppo in questo settore – ha aggiunto Zangrillo –. Migliorare le competenze della pubblica amministrazione significa anche aumentare la capacità di attrarre visitatori e investimenti, creando nuove opportunità di lavoro».
Sillabus Il ministro ha inoltre ricordato il ruolo del portale digitale Sillabus, rilanciato nel 2023, che consente ai dipendenti pubblici di accedere a percorsi formativi personalizzati. «Abbiamo già oltre 300mila utenti e puntiamo a superare il target di 700mila entro il 2026. La formazione non è un elemento separato dal lavoro, ma un processo continuo per garantire un’amministrazione moderna e consapevole».
Proietti e Oliviero Anche Proietti ha evidenziato l’importanza della formazione per una PA più efficiente e attrattiva per i giovani: «Le nuove sfide richiedono competenze interdisciplinari. Dobbiamo superare i vecchi schemi e rendere la pubblica amministrazione più innovativa e capace di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni». «L’equilibrio e l’armonia tra ambiente e altre attività turistiche diventano temi interdisciplinari, diremmo superdisciplinari; un tipo di formazione richiesta anche dalle giovani generazioni. Avere personale giovane, motivato e sempre più formato è importante». Oliviero ha invece confermato l’impegno dell’ateneo nel progetto: «Metteremo a disposizione le nostre competenze per costruire una pubblica amministrazione sempre più dinamica e in grado di anticipare le sfide del futuro».
Severino e Montenero La professoressa Severino ha spiegato il ruolo del polo formativo: «Fornire strumenti concreti alle amministrazioni locali per creare sinergie efficaci tra pubblico e privato. Sarà anche un punto di riferimento per la formazione su temi di rilievo nazionale». Infine, Marco Magarini Montenero ha sottolineato il valore della sede che ospita il nuovo polo: «Villa Umbra si conferma un centro di eccellenza per la formazione nella pubblica amministrazione, contribuendo a un servizio pubblico più efficiente e innovativo».







