Da sinistra Castellani, Cristofani e Bistocchi

di D.B.

«Combattere il caro bollette e la povertà energetica» attraverso un pacchetto di proposte con cui si chiede all’amministrazione comunale di Perugia di «promuovere, facilitare e veicolare progetti di riconversione e autoproduzione energetica». A presentarlo, lunedì nel corso di una conferenza stampa, il gruppo consiliare del Pd insieme alla segreteria cittadina del partito. Alla stesura delle proposte ha partecipato anche il professor Francesco Castellani del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia.

IL DOCUMENTO CON LE PROPOSTE

Globale e locale «Dobbiamo pensare globalmente e agire localmente – ha detto Castellani – e le amministrazioni hanno in mano lo scettro dell’azione locale. Con poche azioni possiamo dare un contributo significativo». Alcuni esempi? Mettere a disposizione spazi pubblici nelle zone industriali dove realizzare infrastrutture per il fotovoltaico, praticare un’azione diffusa per agevolare i cittadini in forme di autoproduzione, aumentare le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, sfruttare i salti del fiume Tevere nelle aree dei Ponti. Per quanto riguarda le aree industriali, nel documento i dem indicano le aree di Ponte Felcino, Ponte Valleceppi, Ponte San Giovanni e Sant’Andrea delle Fratte, dove si potrebbero sfruttare oltre 1,3 milioni di metri quadra per produrre più di 115 mila MWh all’anno.

Le proposte «Le superfici individuate per le tre aree industriali – è detto nel documento – sarebbero in grado di coprire il fabbisogno di energia elettrica di oltre 20 mila abitanti e potrebbero, da sole, andare a raddoppiare la potenza fotovoltaica installata sul territorio comunale». Per incentivare queste iniziative i dem pensano anche a uno sconto sulle imposte a favore di chi concede le superfici. Tra le proposte anche la definizione di regole chiare per il recepimento delle disposizioni nazionali, così da fornire alle persone un quadro chiaro riguardo alle autorizzazioni e non solo. Quanto alle colonnine elettriche, l’area a cui si guarda in particolare è quella dei parcheggi del centro. Da ultimo, si parla anche di un servizio di consulenza sul piano tecnico, legale e amministravo, così da fornire assistenza al cittadino.

Cristofani e Bistocchi «Abbiamo messo insieme – ha detto il segretario dem Sauro Cristofani – aspetto politico, tecnico e istituzionale. Anche il Comune di Perugia può fare molto, è soggetto autorizzatore, può promuovere e mettere insieme istanze e attori. Ma servirebbe un Comune dinamico e sensibile. Le proposte sono molto concrete e vogliono essere un contributo per uscire dal letargo che viviamo da troppo tempo in questa città». Per la capogruppo Sarah Bistocchi «il nostro obiettivo è contribuire alla lotta contro la povertà e la dipendenza energetiche”. «Strumento utile, a livello locale, sono senza dubbio le comunità energetiche: dove sono nate, come a Castiglione del Lago o a Narni, funzionano e portano benefici diffusi e riduzione dei costi, anche di quelli a carico delle amministrazioni. È bene che i Comuni – ha concluso – non rigettino o ignorino questi temi, che non possono non rientrare tra le grandi priorità dell’azione amministrativa. L’auspicio è che dalla giunta perugina ci sia attenzione al futuro della città».

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