Il momento incriminato

di Dan.Bo.

Il fattaccio sarebbe avvenuto nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, quella durante la quale è stata votata la modifica dell’articolo 30 di polizia urbana. Il tutto documentato in un video di pochi secondi, estrapolato dalla diretta streaming (il fatto incriminato avviene dopo un ora e 12 minuti), che circola su Facebook e nel quale si vede un consigliere, il forzista Carmine Camicia, allungare il braccio sinistro verso la consolle di un collega in quel momento assente. Giusto un attimo, sostiene chi lo accusa, per schiacciare il bottone e votare anche per il consigliere che in aula o non c’era o non era al suo posto. Lunedì il caso è arrivato in consiglio comunale dove il capogruppo Pd Diego Mencaroni, pur non facendo il nome di Camicia, ha parlato del video «dove si vede un consigliere allungare un braccio e votare per un altro. Qualora ci siano i presupposti – dice – chiediamo che siano presi gli adeguati provvedimenti».

IL VIDEO

Onorabilità «Non si può – ha aggiunto poi Tommaso Bori, Pd – far finta di niente, c’è anche una questione legata all’onorabilità di questa assise. Non esiste che si faccia i pianisti. Ognuno di noi rappresenta prima di tutto il Comune e la città e non si può girare lo sguardo dall’altra parte». Bori ha quindi chiesto una sospensione dei lavori per approfondire la questione ma la mozione è stata bocciata con 17 voti contrari, 12 favorevoli e un astenuto. Per Cristina Rosetti del M5S quanto successo con il ‘pianista’ è «un fatto grave», mentre secondo Emanuele Scarponi (Ncd) «capita a volte votare al posto di un altro, anche se bisognerà verificare la presenza o meno in aula del consigliere Massimo Perari».

Forse ero io «Forse ero io – ha replicato Camicia – ma non si capisce se stavo votando o meno anche se la sinistra ha già detto che stavo votando. In quel filmato si vede anche un consigliere che gira per l’emiciclo e poi infila la mano per votare all’ultimo secondo. Dall’altra parte pensano di essere gli unici titolari della legalità ma le regole le devono rispettare tutti quanti, perciò chiedo che i consiglieri stiano seduti al momento del voto». Da parte sua il presidente del Consiglio Varasano ha preso atto della protesta di Mencaroni e ha promesso di verificare quanto successo chiedendo informazioni: «Poi – ha detto – decideremo il da farsi. Di sicuro, se vero, si tratterebbe di un comportamento non corretto».

Nelle prossime ore il servizio completo sul consiglio comunale

Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.