A sinistra Montini, al centro Loretoni, a destra Sabatini (foto U24)

di C.F.
Twitter @chilodice

Sul tavolo della nuova segreteria sono già posizionate quattro pratiche: lavoro e sanità, fondi europei e tribunale. Questi i temi caldi su cui si dovrebbe concentrare nelle prossime settimane l’attività del Pd di Spoleto guidato da Roberto Loretoni che, sabato pomeriggio nel quartier generale di viale Trento e Trieste, ha presentato la nuova squadra a 18 che tra le altre conta due vice coordinatori Valia Fedeli Alianti e Claudio Montini, mentre per i settori specifici al momento risulta assegnato soltanto l’incarico di responsabile per il settore Cultura e arte, affidato a Bruno Gori.

In Pd entra all’ex Pozzi Per il resto i componenti della segreteria, ad eccezione di Dante Andrea Rossi, «non hanno mai fatto parte della direzione del Pd, ma sono persone che si sono rese disponibili nonostante gli impegni professionali, come l’imprenditore Giorgio Sabatini che sarà un riferimento importante per le piccole e medie imprese». Loretoni, comunque, ha già individuato le priorità e da qualche giorno ormai è all’opera per organizzare un’iniziativa sul lavoro. In particolare, è stato spiegato, parlamentari Pd, i presidenti di Provincia Nando Mismetti e Leopoldo Di Girolamo e presumibilmente la presidente Catiuscia Marini, «ma inviteremo anche il sindaco Cardarelli», entreranno negli stabilimenti della ex Pozzi per un confronto che non interesserà solo la crisi del polo metallurgico, ma tutte le piccole vertenze del territorio.

Regionali: «Spoleto avrà il suo candidato»Un appuntamento dal sapore elettorale, a cui seguiranno altre due iniziative con rappresentanti regionali su sanità e fondi europei, mentre al futuro del tribunale di Spoleto sarà riservato un tavolo di lavoro allargato agli addetti ai lavori, «perché – dice Loretoni – dobbiamo ricostruire un partito utile alla città». Restando in tema di Regionali, un passaggio viene inevitabilmente riservato alle ambizioni della città in vista della chiamata alle urne per gli umbri. Sul punto Loretoni, stimolato, spiega: «Prima dei nomi serve recuperare a livello programmatico i rapporti con la Regione, ma sono convinto – dice – che in lista debba esserci un rappresentate di Spoleto». Si vedrà.

«Perché abbiamo perso? Colpa della comunicazione» In attesa che il futuro si trasformi in presente, un occhio al passato non fa mai male buttarlo. Sicché in un attimo ci si ritrova catapultati all’8 giugno, giorno della clamorosa sconfitta elettorale, e ai tempi della giunta Benedetti: «Perché abbiamo perso? I fattori sono tanti, ma credo che sia stato determinante un deficit di comunicazione, non siamo stati in grado di mostrare alla gente quanto di buono era stato fatto». Punti di vista.

Tutti i nomi Di seguito, intanto, i nomi della nuova segreteria: Alberto Minci, Maria Rita Palazzi, Arianna Panetti, Luca Pannaccio, Patrizia Pastorelli, Alessio Rigozzo, Luca Santirosi, Giorgio Sabatini, Paolo Tagliavento, Giulia Titta, Simona Cappelletti e Paolo Ciavaglia, oltre naturalmente a Fedeli Alianti, Montini, Gori e Rossi.

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