Roberto Loretoni (foto spoletonline.com)

di C.F.
Twitter @chilodice

«Non c’è nessun plagio, ho solo guardato oltre i ristretti confini cittadini per farmi ispirare da modelli Pd vincenti». Replica con una lunga nota stampa alle accuse piovutegli addosso martedì pomeriggio, l’aspirante segretario democratico di Spoleto Roberto Loretoni che ha elaborato la propria lettera di candidatura copiando i programmi presentati dagli esponenti Yari De Filicaia e Filippo Di Rocca che quattro anni fa si sfidarono per guidare il Pd livornese, come rivelato dal delegato dell’assemblea Pd di Spoleto, Bruno Toniolatti.

«Mi sono ispirato a modello Pd migliore» La rispondenza tra i documenti in questione è evidente, tanto che Loretoni non smentisce, provando piuttosto a mettere una toppa: «È surreale accusarmi di aver plagiato i programmi di due candidati non certo del Pdl veronese, ma del Pd toscano ispirandomi a modelli che si sono rivelati certamente più produttivi del nostro, come dimostrano gli ultimi risultati delle elezioni comunali. Con umiltà ritengo – prosegue – che sia proficuo andare oltre il nostro limitato recinto, guardando ad ambiti che hanno portato all’affermazione del nostro Partito in territori più importanti con uno sviluppo sociale ed economico di gran lunga superiore al nostro».

Loretoni guarda ai 4 mila delle primarie E poi: «Mi meraviglio come sia stato usato questo messaggio per demolire il contenuto della mia lettera ai responsabili degli organismi del Pd, questa spettacolarizzazione è soltanto fine a se stessa, non offrendo nessun terreno di confronto democratico e che sia foriero di proposte alternative non solo per i nostri iscritti, ma per i cittadini spoletini». Dopodiché Loretoni guarda all’assemblea di venerdì dicendosi «contrario ad ogni costo al commissariamento» del partito di Spoleto, mentre l’obiettivo è quello di recuperare «il popolo delle primarie, circa quattromila azionisti del nostro Pd che devono tornare ad essere il nostro punto di riferimento».

Circoli tematici e programma con gli iscritti Nel documento diramato nella tarda serata di martedì, Loretoni parla di «ricostituzione dei circoli tematici dalla sanità al lavoro, aprendoli – dice – al contributo di idee di tutti gli operatori, al di là della loro appartenenza sindacale, e dei lavoratori. Ad iniziare da quelli della ex Pozzi e della ex Nuova Panetto & Petrelli». Quanto al programma, ribadisce, «lo costruito insieme agli iscritti e al popolo delle primarie».

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